Mass Effect: l’infografica che mostra le scelte dei giocatori

Dopo più di due mesi dalla sua uscita, la software house canadese BioWare ha pubblicato, sui suoi canali social, l’infografica che illustra le scelte prese dai giocatori in Mass Effect: Legendary Edition, la remastered di una delle saghe di fantascienza più amate e spettacolari della storia videoludica. Da qui in avanti, ovviamente, è in vigore l’allerta spoiler per chi volesse approcciarsi alla trilogia per la prima volta.

È rincuorante constatare che la stragrande maggioranza dei giocatori è composta da persone decenti: la maggior parte degli Shepard ha seguito il percorso paragon, compiendo scelte che, nelle loro partite, hanno salvato specie intere e i personaggi più amati nella serie. Nello specifico, il 94 per cento dei giocatori non ha ucciso Wrex su Virmire (Mass Effect 1), il 96 per cento ha fatto ottenere il perdono della Flotta migrante a Tali (Mass Effect 2) e la stessa percentuale ha deciso di curare la genofagia (Mass Effect 3), la malattia artificiale create per contenere la crescita esponenziale della popolazione krogan ed evitare una nuova guerra galattica.

Per le scelte più basilari, possiamo notare come il 68 per cento dei giocatori abbia deciso di utilizzare MaleShep, l’eroe di sesso maschile, con “terrestre” come background più selezionato (52 per cento) e “sopravvissuto” come profilo psicologico d’elezione (44 per cento). Le due classi preferite dai giocatori sono Soldato (40 per cento) e Avanguardia (21 per cento). Lo specialista tecnologico, l’Ingegnere, si posiziona ultimo, con appena il 5 per cento delle preferenze.

Per quanto riguarda i compagni di squadra, il preferito dagli utenti nel primo gioco è, ovviamente, Garrus, seguito in ordine di popolarità da Tali, Liara, Wrex, Ashley e Kaidan. Tra i due compagni umani, è il capo-artigliere Williams a spuntarla. Il 60 per cento dei giocatori, infatti, ha deciso di salvare lei su Virmire e abbandonare il tenente Alenko al suo destino. Il turian risulta popolare anche in Mass Effect 2, essendo il personaggio con più possibilità di sopravvivere nelle ultime fasi di gioco (la famosa “missione suicida”), seguito da Jacob e Grunt. Nella classifica della sopravvivenza, Mordin, l’eccentrico dottore salarian, si colloca all’ultimo posto.

La regina Rachni, in Mass Effect 1, è stata salvata dal 93 per cento dei giocatori. La maggior parte (67 per cento) di quel 7 per cento che ha deciso di ucciderla, ha poi distrutto la sua replica artificiale creata dai Razziatori, la cosiddetta Reaper breeder queen. Per quanto riguarda la missione “Priorità: Rannoch”, fortunatamente l’80 per cento dei giocatori ha deciso di mediare la pace tra quarian e geth, evitando quindi che una delle due specie si estinguesse.

Nell’infografica sono anche riportate due scelte più… particolari. A quanto sembra, il 68 per cento dei giocatori ha deciso di rispondere alle pressanti domande della giornalista Khalisah al-Jilani a suon di pugni in faccia, con un misero 32 per cento che, citando l’infografica, ha risposto con “candor and grace”. L’unica statistica con cui tutti possono concordare è che il 100 dei giocatori ha passato decisamente troppo tempo a cercare l’ultimo custode sulla Cittadella. Già, proprio quello che eravate sicuri di aver già scannerizzato. Evviva il completismo (ovvero il desiderio di trovare ogni segreto, o dettaglio nascosto, all’interno di un gioco).

È probabile che, con il passare dei mesi, BioWare rilasci altre infografiche simili. Mass Effect, dopotutto, permette ai giocatori di prendere decine di scelte che hanno un impatto fondamentale sulla Galassia e il futuro delle specie che la abitano. Sarà interessante vedere quale dei tre finali sarà il prediletto, oppure in quanti avranno provato a redimere Saren nel primo episodio o avranno deciso di distruggere la base dei Collettori in Mass Effect 2.

Nel frattempo, per chi volesse recuperare questa fantastica trilogia, essa è disponibile su Pc e console di ultima generazione. Su Steam sarà in saldo fino al 2 agosto, su Playstation fino al 4 e su Xbox fino al 5. Un’ottima occasione per procurarsela e immergersi in un’ambientazione creata con tanta cura e passione da far posizionare Mass Effect nell’Olimpo delle migliori ambientazioni sci-fi.