L’avvocato Navarra, mago del legal-thriller

Lo scorso giovedì 14 gennaio, presso la sala “Unità d’Italia” della Corte di Appello di Roma, si è tenuta la presentazione dell’ultimo romanzo dell’avvocato e scrittore romano Michele Navarra. La presentazione è stata organizzata dalla Camera Penale di Roma e ha visto tra i relatori figure prestigiose della magistratura e dell’avvocatura capitolina. Sono intervenuti gli avvocati Francesco Tagliaferri e Cesare Gai, rispettivamente presidente e segretario della Camera Penale di Roma, nonché il dottor Eugenio Albamonte, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma (uno dei massimi esperti in materia di colpa professionale medica), ed infine la dottoressa Paola Di Nicola, giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma.

Alla presenza di oltre duecento persone, si è discusso di colpa professionale medica (argomento dell’ultimo romanzo di Navarra) e, più in generale, di etica e deontologia forense che, unitamente ad una preparazione approfondita e scrupolosa, dovrebbero costituire la base della formazione di ogni buon professionista del diritto, proprio per consentire alla magistratura, come ribadito nell’intervento della Di Nicola, di adeguare “verso l’alto la propria risposta alle istanze della classe forense”. Il romanzo di Michele Navarra (“Solo la verità”, Novecento Editore, Milano, novembre 2015) è un legal-thriller accattivante e travolgente, con protagonista l’imperfetto avvocato Alessandro Gordiani (ormai alla sua quarta avventura letteraria), incaricato di difendere il dottor Lorenzo Rovaglia, neonatologo accusato di imperizia e negligenza da una donna tanto potente quanto pericolosa. Un processo lungo e complicato, senza esclusione di colpi, durante il quale Gordiani sarà costretto a giocare una delicata partita a scacchi con i suoi avversari. Fa da s fondo alla vicenda l’immutabile complessità di una città come Roma, viva e vivace ma al tempo stesso incredibilmente oscura e sporca.

Con questo quarto romanzo, che offre moltissimi spunti di riflessione non solo d i carattere giudiziario, Michele Navarra (Roma, 1968), già autore di altri tre romanzi (“L’ultima occasione”, “Per non aver commesso il fatto” e “Una questione di principio”), ha confermato la sua capacità di raccontare al lettore, anche al  non addetto ai lavori, gli elementi e i protagonisti del processo penale italiano, senza mai rinunciare al suo stile incalzante, ironico e a tratti visionario.