Un classico contemporaneo del musical sui temi del rispetto e dell’integrazione sbarca al Teatro Nuovo di Milano con “Hairspray”, in scena dal 2 al 18 febbraio con Giampiero Ingrassia. Diretto da Claudio Insegno, lo spettacolo presentato a Milano prende le mosse dal film di John Waters del 1988, riadattato in musical da 8 Tony Award e di nuovo trasposto al cinema.

“Oltre al suo impatto di puro divertimento, il testo è più attuale che mai: non solo grasso è bello, ma diverso è bello”, dice Insegno, che ha adattato anche il libretto e che già nel 2002 avrebbe provato ad acquistare i diritti dello show (“Ai tempi avevo in mente Platinette, come protagonista”). Nel contesto di una favola, la protagonista Tracy Turnblad (Mary La Targia) insegue il sogno di ballare in tv nonostante qualche chilo di troppo, e così finisce per sfidare l’America degli anni Sessanta ancora dominata dai pregiudizi razziali battendosi per i compagni ballerini di colore. “Per me è l’ennesima sfida attoriale, un altro ruolo “estremo” che cerco di fare con naturalezza - dice Ingrassia, che veste i panni di Edna Turnblad, la mamma in drag già interpretata da Harvey Fierstein a Broadway e John Travolta a Hollywood - Non voglio fare il travestito, ma sembrare una donna”.

A intonare e ballare le canzoni di Shaiman e Wittman (tradotte in italiano) un cast che conta in tutto 22 performer tra cui Floriana Monici, Gianluca Sticotti e Beatrice Baldaccini, al seguito di una band di 11 elementi diretta da Angelo Racz e con le coreografie di Valeriano Longoni.

Hairspray sarà anche al Teatro Brancaccio di Roma dal 20 febbraio al 4 marzo.