Premio EnterprisinGirls: un grande successo

Una “vecchia terrazza davanti al Golfo di Surriento”, un “bouquet” di danzatrici, un trio musicale al femminile, una serie di creazioni artistiche raffiguranti sirene partorite dalla felice mano di Maria Carolina Siricio. Sono gli ingredienti del Premio EnterprisinGirls, giunto alla terza edizione. La manifestazione, che si è svolta lo scorso martedì nella cornice del Grand Hotel Cocumella di Sant’Agnello, nella piana di Sorrento, è stata l’occasione per mettere l’accento sulla qualità del lavoro delle donne. Perché le magie si compiano occorrono luoghi incantati. E lo storico albergo della costiera sorrentina fa proprio al caso giusto. Da secoli meta di poeti, letterati e uomini e donne di pensiero il Cocumella, ospitando l’iniziativa di EnterprisinGirls (www.enterprisingirls.it) ha inteso festeggiare i duecentocinquant’anni del Gran Tour del quale la struttura alberghiera è stata prestigiosa protagonista. I premi, assegnati a quattro personaggi femminili della nostra contemporaneità, sono testimonianza di storie positive, vite di donne che hanno combattuto e vinto gli stereotipi della disparità di genere.

Missione compiuta per l’associazione EnterprisinGirls che anche quest’anno ha centrato uno dei suoi obiettivi principali. Come ci spiega la sua presidente, la vulcanica Francesca Vitelli, il “Premio” è stato ideato per dare evidenza a un modello di donna che, imprenditrice, professionista, lavoratrice autonoma, manager o dipendente della Pubblica Amministrazione, riesce a conseguire risultati di eccellenza pur “scegliendo di non negare la propria femminilità per mimetizzarsi in un contesto ancora permeato da tempi e modi maschili”. Le “ragazze” di EnterprisinGirls sono sirene.

Come nell’iconografia classica che ne fa figure leggendarie metà donne metà pesci, nella trasposizione attualizzata alla nostra realtà socio-economica le “ragazze” non rinunciano alla dualità della loro essenza di donne e di lavoratrici. Sirene che festeggiano sirene. Le premiate di quest’anno sono state: Valeria Moffa, dirigente della polizia di Stato e direttrice della Scuola Allievi Agenti di Campobasso e Maria Lustrì, responsabile dell’informazione e della comunicazione dei Programmi Operativi Nazionali “Impresa e Competitività” e “Iniziativa Pmi” 2014-2020 del ministero dello Sviluppo Economico – Dg Incentivi alle imprese.

Inoltre, hanno ricevuto il premio Floriana Malagoli, presidente dell’associazione “L’Aura Onlus” e Antonia Testa ginecologa e coordinatrice del Centro di Ecografia Ginecologica del Policlinico Gemelli dedicato allo studio ecografico delle pazienti affette o a rischio di neoplasia, indicate dalla Fondazione “Mario Diana” che partecipa in collaborazione con EnterprisinGirls alla realizzazione della manifestazione.

L’evento è stato aperto dall’esibizione delle ballerine della scuola “Danza&Danza” di Maria Cira Iacomino che hanno dato vita a una suggestiva coreografia dal titolo evocativo: “Sirene che danzano al crepuscolo”. Una nota di colore: il vento che ha soffiato durante tutta la serata ha reso, se possibile, ancora più eterea l’esibizione delle bravissime danzatrici.

A chiudere la parte cerimoniale sono state le note canore e musicali del Trio Esperidi: Francesca Curti Giardina soprano, Tiziana Minervini chitarra classica e Angela Lancieri chitarra dodici corde. La manifestazione si conferma essere un appuntamento di portata nazionale. Ne sono convinti anche al Ministero dei Beni Culturali che l’ha inserita nel proprio programma di celebrazioni dell’Anno europeo per il patrimonio culturale. Appuntamento, dunque, all’estate del 2019 per la quarta edizione del Premio. Dove? Sempre lì, sulla vecchia terrazza davanti al Golfo di Surriento.