Stefano Massini alla conquista dell’America

La pièce Lehman Trilogy è stata celebrata dal pubblico e dalla critica statunitense. Ai Tony Awards annunciati, gli Oscar del teatro, ha ottenuto otto candidature. Stefano Massini è l’autore di un successo strepitoso andato in scena per tre mesi al Nederlander di Broadway. Lo spettacolo diretto dal premio Oscar Sam Mendes porta in scena interpreti del calibro di Samuel Russell Beale, Adam Goodley e Adrian Lester. L’opera del drammaturgo fiorentino diventerà una serie tivù per il mercato mondiale prodotta dalla Fandango di Domenico Procacci. Il testo dell’autore racconta i 150 anni di storia che precedono il collasso del gigante finanziario Lehman Brothers. Lehman Trilogy è un successo internazionale ormai da anni, a cominciare dal debutto nel gennaio 2015 al Piccolo Teatro di Milano, ultimo progetto del regista Luca Ronconi.

La cerimonia per la 75ma edizione dei premi si svolgerà il 12 giugno a Radio City Hall a New York. È la prima post pandemia. A presentare ci sarà l’attrice premio Oscar Ariana DeBose. La star è stata premiata lo scorso marzo come migliore attrice non protagonista, diventando la prima attrice gay di colore a conquistare la preziosa statuetta. Nella sezione musical ha ricevuto 11 nomination A Strange Loop (tra cui miglior musical, miglior colonna sonora originale e miglior libretto per un musical). A Strange Loop segue le vicende di Usher, un giovane afroamericano omosessuale e sovrappeso che tenta di sfondare nel mondo dello spettacolo. Usher sta scrivendo un’opera autobiografica su un ragazzo di colore, gay e con dei chili di troppo, ma nel frattempo si mantiene svolgendo diversi lavoretti, tra cui fare la maschera, in inglese usher, (da qui il nome) nel musical di Broadway The Lion King.

Il musical, cui libretto e colonna sonora porta la firma di Michael R. Jackson, ha debuttato a Broadway nel 2019, pre-pandemia e l’anno successivo ha vinto anche il Premio Pulitzer per la drammaturgia. L’opera ha ricevuto candidature anche per miglior attore protagonista (Jaquel Spivey) e miglior attrice non protagonista, L Morgan Lee. Quest’ultima ha fatto storia per essere diventata la prima attrice apertamente transessuale ad essere candidata ad un Tony Award. Al secondo posto con dieci candidature ci sono MJ, un musical autobiografico su Michael Jackson, Paradise Square, su immigrati irlandesi e afro americani che cercano di sopravvivere nella città di New York all’epoca della Guerra civile.