Investire diversificando

In presenza di mercati altamente volatili dove l’incertezza politica ed economica rappresentano una costante e dove è sempre più difficile costruire portafogli in grado di proteggere i capitali quantomeno dalle logiche inflazionistiche, la diversificazione rappresenta sempre di più una tattica efficace. Diversificare gli investimenti significa inserire in portafoglio asset class non correlati tra loro allo scopo di proteggere sempre una parte del proprio patrimonio. Il crollo di un asset non comporta il default degli altri; questa è la funzione principale della diversificazione.

L’obiettivo principale di questa attività è quello di massimizzare i profitti diminuendo al minimo i rischi. Attività questa che non si presenta affatto semplice per un investitore che ha bisogno necessariamente del supporto di un buon consulente finanziario. Diversificare significa quindi suddividere il proprio capitale in diversi tipi di attività finanziarie, evitando di concentrarlo solo su una particolare strategia, uno specifico strumento, mercato o settore. Il consulente finanziario deve innanzi tutto conoscere bene il profilo del proprio cliente e “cucire l’abito su misura” adatto a lui proponendo “capi di abbigliamento” che si adattano alle esigenze dell’investitore.

Uno degli elementi che può aiutarci a diversificare bene il portafoglio è il concetto di “correlazione”. Con i termine correlazione si intende la tendenza di due strumenti finanziari a muoversi nella stessa direzione (correlazione positiva) oppure in direzioni opposte (correlazione negativa). In questo modo possiamo bilanciare la performance negativa di un asset con la performance positiva di un altra attività finanziare senza intaccare il risultato finale.

L’altro fattore che ci permette di ottenere una valida diversificazione è “l’orizzonte temporale”. Da una corretta analisi del profilo dell’investitore deve essere chiaro quali sono le disponibilità finanziarie che devono rimanere ancorate ad un orizzonte temporale breve e quali invece possono orientarsi verso il medio lungo termine alla ricerca di rendimenti decisamente più interessanti. Per concludere, per poter ottenere con il proprio portafoglio maggiori profitti e ridurre al minimo i rischi occorre diversificare i propri asset tenendo presente la giusta correlazione dei prodotti in un adeguato orizzonte temporale. E come in ogni ricetta di cucina che si rispetti non occorre solamente conoscere gli ingredienti del piatto ma bisogna saperli sapientemente mettere insieme nei modi e nei tempi giusti, con passione e soprattutto con esperienza.

(*) Consulente finanziario