Il regalo di Natale dell’Ue

Benedetto Croce, non proprio un baciapile qualsiasi, disse che noi non possiamo non dirci cristiani.

Ora, l’Unione europea vorrebbe cancellare la parola Natale in nome di un ossequioso rispetto alle altre religioni.

Visto che ci sono, gli ineffabili esponenti di questa accozzaglia di Stati a trazione integralista, dettano altre regole di bon ton linguistico e concettuale, introducendo divieti, raccomandazioni, consigli per un dire adeguato ad una società plurale.

Ecco perché l’Unione è un fallimento: invece di scrivere una Costituzione che affermi i diritti dei cittadini, spreca il suo tempo in ridicole iniziative, che, tra l’altro, sono anche discriminatorie e negano la Storia.

No comment. Viva l’Inghilterra.