Puigdemont-Forcadell: ricorso a Strasburgo

Il presidente catalano deposto Carles Puigdemont e il presidente del Parlament, Carme Forcadell, hanno già presentato un ricorso alla Corte europea dei Diritti umani contro Madrid. Lo rende noto la stessa Corte. Oltre a questo ricorso, la cui prima comunicazione è arrivata il 18 ottobre, pendono altri tre ricorsi depositati da altri indipendentisti catalani. Tutti e quattro i fascicoli, sottolineano da Strasburgo, sono a uno stadio preliminare e non sono ancora stati comunicati al governo di Madrid. I ricorsi riguardano la decisione della Corte costituzionale di sospendere la seduta del parlamento catalano in cui si supponeva che sarebbe stata dichiarata l’indipendenza della regione. Le prime comunicazioni su questi ricorsi sono arrivate alla Corte di Strasburgo il 22 settembre. Martedì, in un’intervista alla Catalunya Radio, Puidgemont aveva preannunciato un ricorso contro la Spagna davanti alle corti internazionali per una presunta violazione dei diritti umani legata all’incarcerazione di membri del governo catalano e all’“esilio” suo e di altri politici di Barcellona a Bruxelles

Intanto ieri in Catalogna il traffico è stato interrotto in 70 punti su strade e autostrade a causa dello sciopero generale proclamato per chiedere la liberazione dei membri del Govern e dei leader indipendentisti. La polizia ha potuto sgombrare le rotaie e consentire il normale funzionamento della rete ferroviaria regionale. L’alta velocità è rimasta invece paralizzata a Girona, dove i manifestanti hanno occupato le rotaie della stazione Renfe. E migliaia di persone si sono concentrate su Piazza Sant Jaume a Barcellona davanti al palazzo del Govern per chiedere la liberazione dei 10 “detenuti politici” catalani.