L’evoluzione del Comune di Tirana

Importanti novità giungono dalla capitale albanese, Tirana. Scambi economici, collaborazione su temi come illuminazione pubblica, raccolta rifiuti con cassonetti interrati, smart city e sulla mobilità sostenibile. Sono questi alcuni dei temi affrontati nell’incontro fra il sindaco Dario Nardella e il primo cittadino di Tirana Erion Veliaj, a Firenze, durante i recenti lavori dell’incontro “Unity in Diversity”. Nel suo discorso durante il panel dedicato al “dialogo urbano”, a cui hanno partecipato i comuni leader provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo, il sindaco di Tirana Veliaj ha elogiato la cooperazione tra le varie città del Mediterraneo nel tentativo di affrontare i problemi regionali, senza dimenticare tematiche globali quali le politiche ambientali legate al cambiamento climatico, nonché lo sviluppo economico. Il sindaco ha sottolineato che la cooperazione già esistente tra la città di Tirana e Firenze ha raggiunto buoni risultati, in particolare, per quanto riguarda l’utilizzo di tecnologie e illuminazione urbana e il trasporto ecocompatibile.

Emblematiche le parole dei sindaco di Tirana: “Le sfide che stanno affrontando le città, sono sfide simili, sia a Tirana che ad Atene, sia a Il Cairo che a Barcellona. Sono lieto che Tirana sia all’avanguardia in molte iniziative, che vanno dal trasporto elettrico alla creazione delle piste ciclabili. A partire dall’inizio del prossimo anno arriveranno qualche migliaio di biciclette, poiché il comune ha completato la rete per le bici e credere nella città di Tirana è un concetto ideale per trasformare il modo in cui si circola a Tirana, guardando al notevole numero di giovani e studenti”. La rivoluzione comunale di Tirana riguarda anche l’approccio fiscale.

Il portale “AlbaniaInvestimenti.com” ha sottolineato alcune recentissime proposte in materia di tassazione per l’agevolazione dell’imprenditoria nella capitale delle aquile e per lo snellimento delle pratiche burocratiche. Il Comune di Tirana ha deciso di avviare un sistema centralizzato per il monitoraggio degli obblighi fiscali in scadenza e per il miglioramento di tale controllo. Nella documentazione allegata alla procedura si afferma che l’attuale sistema renda difficile rispettare questi obblighi.

Attualmente, la direzione generale delle imposte locali e tariffe ha solo un ruolo secondario per le informazioni sui diritti e la tassazione, la registrazione delle imprese e dei cittadini, il calcolo dei dazi, il ricalcolo, il controllo del territorio e delle imprese, le tasse di raccolta e il recupero dei crediti. Tutte procedure necessarie per rendere semplice la gestione fiscale e avviare un nuovo sistema computerizzato e centralizzato, privo di eccessiva burocrazia. D’altronde, l’andamento dell’economia albanese ha registrato un miglioramento anche nel terzo trimestre del 2017: lo ha dichiarato il governatore della Banca centrale d’Albania, Gent Sejko, a termine della riunione della commissione di vigilanza. A suo parere ciò sarebbe dovuto “a un ambiente esterno più favorevole, al miglioramento della fiducia degli agenti economici, e alle agevolate condizioni di finanziamento”. Interessanti prospettive anche per le imprese italiane.

(*) Fondatore dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale (Irepi)