Bosnia: Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina celebra discussa festa nazionale

La Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina celebra la discussa festa nazionale. L’entità a maggioranza serba della Bosnia Erzegovina ha celebrato il 26° anniversario della sua fondazione, nonostante l’illegittimità e la contrarietà alla costituzione dichiarata dalla Corte costituzionale della Bosnia, nel novembre 2015. Eppure, la festa è stata fortemente voluta dal presidente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina Milorad Dodik.

Di più. Il politico è stato il protagonista assoluto delle celebrazioni tenute nel capoluogo Banja Luka. È stata organizzata una vera e propria parata militare. Sono passate in rassegna unità della polizia serbo-bosniaca, dei vigili del fuoco, dei cacciatori e membri di alcune associazioni.

Tra gli altri, ha sfilato un ragazzo che portava una bandiera con il ritratto del generale Ratko Mladic, condannato in primo grado all’ergastolo nel novembre scorso dal Tribunale internazionale dell’Aja per genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità. Oggi viene ricordata la decisione presa dai parlamentari di etnia serba il 9 gennaio 1992. Quando fu proclamata, in maniera unilaterale, la “Repubblica serba di Bosnia”, un atto di secessione alla base del sanguinoso conflitto armato del 1992-1995.

Quella data segna una serie di terribili crimini di guerra, la cui conclusione è stato il genocidio di Srebrenica, di cui si sono resi responsabili l’esercito e la polizia serbo-bosniaca.