Usa: condannato neonazista a cinque anni di carcere in Florida per possesso di esplosivi

Un neonazista è stato condannato a cinque anni di carcere in Florida per possesso di materiale esplosivo. Si tratta di Brandon Russell, leader del gruppo nazi Atomwaffen Division (che in tedesco vuol dire divisione di armi atomiche), condannato a seguito del ritrovamento di diversi esplosivi nel garage della propria abitazione. A riferire l’episodio è il New York Times. Il quotidiano statunitense precisa che il ritrovamento pare sia avvenuto nel corso di un’inchiesta per omicidio nei confronti del coinquilino di Russell, Devon Arthurs, anch’egli appartenente al gruppo neonazista.

Risale al maggio dello scorso anno la confessione con la quale Arthurs sembra abbia ammesso di avere ucciso altri due membri del gruppo: il 22enne Jeremy Himmelman e l’appena maggiorenne Andrew Oneschuk. Da quanto si è appreso, Arthurs pare abbia dichiarato che i due giovani sono stati assassinati perché non volevano rispettare la sua recente conversione all’Islam. Ma sembra che Arthurs abbia rivelato altri particolari che riguardano l’amico Russell. Per Arthurs Brandon pare abbia scritto sui social network l’intenzione di uccidere e fare detonare gli esplosivi.

Secondo le ricostruzioni del Nyt, gli Atomwaffen Division sono un gruppo autonomo, al di fuori di ogni rete. La formazione neonazista, che ha cominciato a registrare un pericoloso seguito in Florida, soprattutto tra i giovanissimi, pare abbia in cantiere un chiaro obiettivo criminale: progettare una serie di stragi nei campus universitari dello Stato.