La Grosse Koalition dovrebbe vedere presto la luce

La Grosse Koalition dovrebbe vedere presto la luce. Si prevede, infatti, che oggi a Berlino si concluderanno i colloqui per la formazione del governo. Gli incontri esplorativi, in realtà, hanno fatto emergere le profonde differenze tra i Cristiano-democratici (Cdu) di Angela Merkel, i Cristiano-sociali (Csu) di Horst Seehofer e i socialdemocratici della Spd di Martin Schulz.

L’accordo, nonostante tutto, dovrebbe essere siglato. Anche se restano da definire i termini e, soprattutto, i contenuti della grande coalizione. I tre leader avevano condiviso i tempi di conclusione della fase embrionale. Cinque giorni in tutto. Che sono scaduti oggi. Il dibattito sulle larghe si è reso necessario in ragione del fallimento della cosiddetta coalizione Giamaica. Frutto di un accordo improbabile tra Cdu, liberali e Verdi.

Un terreno di confronto importante, secondo i commentatori più avvertiti, riguarda la discussione della nuova legge sui migranti. Ma, con tutta evidenza, gli ostacoli da superare sono numerosi. Si registrano divergenze anche su altri settori nevralgici: dal fisco all’assistenza sanitaria. Ma c’è di più. Nella Spd è in corso un lacerante dibattito interno. Non si vuole, ancora una volta, un governo guidato dalla Merkel. Chiaramente, per la Cdu questo è un punto non negoziabile.