Un imprenditore svizzero lascia 6,3 milioni di franchi al Canton Turgovia

Quasi sei milioni e mezzo di franchi svizzeri donati al canton Turgovia. Per la cronaca, 6,3 milioni di franchi, circa 5,3 milioni di euro. È l’eredità lasciata da Walter Enggist, un 68enne imprenditore informatico di Frauenfeld.

Secondo l’archeologo Hansjoerg Brem, “è stato un informatico di grande talento. “Quello che oggi verrebbe definito un nerd”. Enggist, laureato in ingegneria, aveva lavorato per Ibm. Negli anni Ottanta aveva persino fondato, insieme ad altri colleghi, una società informatica, sviluppando soluzioni per gli istituti bancari. Enggist è scomparso nel giugno del 2016.

“Questa eredità è un segno di riconoscimento – si legge nel testamento –  per il contributo ricevuto dal canton Turgovia all’inizio della mia carriera”. Eppure, nonostante l’uomo avesse sempre vissuto a Frauenfeld, vivendo in maniera molto appartata, “non conosceva praticamente nessuno”.

In base alle volontà testamentarie dell’uomo, il denaro andrà alla biblioteca e al servizio archeologico cantonali. Secondo quanto riferiscono le autorità svizzere, quasi 3 milioni saranno destinati alla biblioteca cantonale, per digitalizzare i giornali pubblicati nel cantone nel XIX secolo. Non solo. Serviranno per “caricare” corsi online in 30 lingue diverse.

Un’altra parte dell’eredità sarà destinata al servizio archeologico cantonale. Ma c’è di più. Sarà varato anche un premio scientifico, del valore di 15mila franchi. Il premio porterà il nome del suo benefattore.