La deriva autoritaria del Venezuela di Maduro

“Il Venezuela è diventata una dittatura”. È quanto ha dichiarato il presidente argentino Mauricio Macrì in un’intervista rilasciata alla France presse, dopo il suo incontro all’Eliseo con Emmanuel Macron.

Per Macrì, “l’Argentina non riconoscerà il risultato delle prossime elezioni presidenziali in Venezuela”.

Ieri il presidente francese si è detto “favorevole ad un inasprimento delle sanzioni europee contro il governo di Nicolas Maduro. In Venezuela è in atto una deriva autoritaria”.

Il presidente argentino condivide il giudizio di Macron, anche perché la giustizia venezuelana ha deciso di escludere la coalizione dell’opposizione dalle prossime elezioni presidenziali. Secondo Macrì, con tutta evidenza, “Maduro continua a violare i diritti umani”. Rispetto alle possibili sanzioni dell’intero continente americano contro Caracas, Macrì si è detto pronto a “continuare a valutare la questione. Ma tutto ciò che era alla nostra portata è stato fatto”.

Ieri l’inquilino dell’Eliseo ha auspicato che “altri paesi che vantano legami economici con il Venezuela adottino misure sanzionatorie efficaci contro Caracas”.

Ma la risposta di Maduro non si è fatta attendere. “Le parole di Macron − sostiene − sono inaccettabili. Esorta all’adozione di misure contrarie al diritto internazionale e lede il principio della libera determinazione dei popoli”.