Venezuela, ucciso l’imprenditore Simonelli Datellis

È stato ucciso un imprenditore italiano in Venezuela. Il 45enne di origini molisane Elio José Simonelli Datellis, residente nello Stato di Aragua, è stato freddato ieri, durante un tentativo di sequestro a Maracay. È quanto ha riferito la stampa venezuelana. Secondo il quotidiano “El Siglo”, Datellis era un noto uomo d’affari, proprietario di alcuni magazzini della Nestlé ad Aragua. Per il portale “Efecto Cocuyo”, l’imprenditore è stato sequestrato da un gruppo di uomini armati mentre stava viaggiando sulla Avenida Fuerzas Armadas di Maracay. L’agguato è avvenuto vicino ad una carrozzeria di proprietà di Simonelli Datellis. Ma la banda è stata però intercettata dalla polizia.

Ne è nato un conflitto a fuoco in cui sono morti cinque rapitori ma anche l’italiano sequestrato, raggiunto all’addome da un colpo di pistola. È stato il reporter freelance Roberto Camacho ad aver dato la notizia via Twitter, sostenendo che il molisano è stato ucciso da un colpo di pistola dei rapitori. Non si tratta della prima tragedia che vede vittime gli italiani in Venezuela. Il Paese dell’America Latina sta vivendo una profonda crisi economica e sociale. Numerosi europei stanno tentando di scappare dal Paese per cercare fortuna in altre nazioni del Sudamerica. Ma c’è anche chi ritorna nel Vecchio Continente.