Scontro diplomatico tra l’Arabia Saudita e il Canada

Tensioni tra l’Arabia Saudita e il Canada. È tempo di ritorsioni dopo le critiche che il governo canadese ha rivolto ai sauditi per l’arresto di alcune attiviste per i diritti delle donne. Così, l’Arabia Saudita ha deciso di espellere l’ambasciatore canadese e ha congelato i nuovi investimenti nel Paese. La tesi saudita è quella di “non tollerare alcuna ingerenza negli affari interni”. La compagnia aerea di bandiera ha sospeso i voli da e per Toronto. La monarchia del Golfo ha annunciato anche la sospensione di tutti i programmi di studio e formazione in Canada e il trasferimento dei suoi studenti in altri Paesi. In piena crisi diplomatica, si registra una dichiarazione del ministro degli Esteri canadese, Chrystia Freeland.

“Sono molto preoccupata – sostiene – per questa espulsione diplomatica. Ma il Canada si batterà sempre per la protezione dei diritti umani, inclusa la libertà delle donne”. Frattanto, l’Arabia Saudita incassa la solidarietà del Bahrain e degli Emirati Arabi Uniti. Anche il leader dell’Autorità nazionale palestinese Mahmoud Abbas ha denunciato le “palesi interferenze” del Canada negli affari interni della monarchia del Golfo. In meno di due mesi, le autorità saudite hanno arrestato più di una dozzina di attivisti. I media li hanno considerati dei “traditori”, accusandoli di contatti con “entità straniere”.