Schiarita Brexit, “intesa a ottobre a portata di mano”

Dopo mesi e mesi di fumate nere, arriva una schiarita nel confronto tra Ue e Gran Bretagna sulla Brexit che rilancia la speranza di arrivare a un’intesa tra le due parti nel rispetto dei tempi previsti. A ridare spazio a un cauto ottimismo sono stati i due negoziatori, il francese Michel Barnier per l’Unione e Dominic Raab per Londra, al termine dell’incontro svoltosi oggi a Bruxelles.

“I tempi sono stretti, ma pensiamo sia ancora possibile raggiungere un accordo per ottobre”, ha detto Barnier. Secondo il quale l’ipotesi di uno slittamento a novembre dell’intesa, con la convocazione di un vertice Ue “ad hoc”, rappresenta “una possibilità” nel caso in cui si necessario più tempo per chiudere le trattative. “Sono testardamente ottimista”, gli ha fatto eco Raab. “Il nostro obiettivo resta il Consiglio europeo” del 18 e 19 ottobre. L’intesa, ha poi aggiunto, è “a portata di mano”. I nodi ancora da sciogliere però non mancano, a cominciare dalla soluzione del rebus che riguarda la frontiera interna tra Irlanda e Irlanda del Nord, dal riconoscimento delle indicazioni geografiche protette Ue e da quali saranno i giudici che dovranno dirimere eventuali controversie. Ma “progressi reali” sono stati compiuti, hanno detto entrambi i negoziatori. Le future relazioni potranno contare ad esempio su ambiziose partnership nel campo della sicurezza interna ed esterna, in quello della difesa e anche per l’utilizzazione dei servizi che il sistema satellitare Galileo metterà a disposizione. E pure le relazioni commerciali potranno andare avanti senza traumi se si riuscirà a chiudere un accordo complessivo.

A rilanciare le quotazioni di una “soft Brexit” ha contribuito anche il cambio di passo registrato dal ritmo e dall’intensità dei negoziati, al di là di quanto fosse prevedibile in vista dell’avvicinarsi delle scadenze già fissate. Oggi l’incontro tra Barnier e Raab è durato ben sei ore e i due, dopo la riunione della settimana scorsa, si torneranno a vedere la prossima settimana. Nella prima parte dell’anno, quando per Londra era David Davis a condurre il negoziato, i suoi incontri con Barnier si sono contati sulle dita di una mano. Oltre alle riunioni operative tra i due negoziatori, la marcia di avvicinamento al vertice di ottobre prevede che a fare il punto sulla Brexit siano i ministri Ue il 18 settembre e il 16 ottobre.