Shutdown, Trump abbandona l’incontro con i Dem

Scontro tra Donald Trump e i democratici sulla costruzione del muro tra Stati Uniti e Messico. A questo punto, un accordo a breve sullo shutdown, che da venti giorni ha fermato il Paese, appare difficile. L’effetto del blocco delle attività amministrative ha già provocato la mancata erogazione dello stipendio per 800mila dipendenti federali. I leader dem al Congresso, Nancy Pelosi e Chuck Schumer, invitati alla Casa Bianca, sono stati irremovibili: “Niente fondi per il muro”. La reazione del presidente americano è stata plateale. Trump ha abbandonato l’incontro. Il “no” incassato sulla sua proposta di finanziare un muro al confine sud degli Stati Uniti, ha fatto infuriare il tycoon. Che ha definito il confronto “una totale perdita di tempo”. D’altro canto, i democratici accusano Trump di tenere in ostaggio il Paese con lo shutdown.

Ma Trump non è disposto a un compromesso. Se non si stanziano 5,7 miliardi di dollari per finanziare il muro col Messico lo shutdown “andrà avanti”. La speaker della Camera Pelosi ha detto che “tutti vogliamo la sicurezza, ma nel rispetto dei valori dell’America, il cui simbolo è la statua della libertà, non una barriera alta 30 metri”.

Frattanto, gli esperti dell’agenzia internazionale di rating Fitch “misurano” i rischi dello shutdown. “Se lo stallo dovesse proseguire e avere un impatto sul tetto del debito – avvertono – gli Stati Uniti rischierebbero di perdere la “tripla A”, con tutte le conseguenze del caso sui mercati”.