Fincantieri-Vard: contratto per 8 navi robotizzate

È la terza commessa in pochi mesi per la norvegese Vard, controllata di Fincantieri, a testimonianza di una diversificazione che sta portando i suoi frutti. Specializzata in origine in Oil&Gas, infatti, quando il settore ha accusato la crisi, la Vard ha seguito le sorti del comparto. Per questa ragione Fincantieri ha deciso di modulare l’offerta produttiva, diversificandola. Così, dopo aver vinto un appalto per la manutenzione dei campi eolici marini in Asia e una per la costruzione di una sofisticata unità dedita all’itticoltura, ieri è stato firmato un contratto per la progettazione e la costruzione di otto navi robotizzate per Ocean Infinity, destinate alla fornitura di servizi marittimi negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

L’azienda ha sviluppato il design Vard 9 60, una piattaforma multiuso all’avanguardia, che consente il controllo in remoto da terra, con una conseguente riduzione del personale. Le unità, che avranno una lunghezza di 78 metri, saranno caratterizzate da tecnologie di prossima generazione per la riduzione dell’impatto ambientale, con possibilità di l’utilizzare ammoniaca verde come combustibile. Il contratto segna l’ingresso di Vard in un nuovo settore dell’industria marittima. La controllata Vard Electro ha inoltre ulteriormente sviluppato i suoi consolidati sistemi di automazione integrata, SeaQ e SeaQ Power Management System, per garantire sia la sicurezza delle operazioni in remoto sia comunicazioni conformi ai più alti standard di cybersecurity. Le otto navi saranno costruite nel cantiere navale di Vard Vung Tau in Vietnam, con consegne previste tra la metà del 2022 e il 2023.

Con “questo progetto l’industria marittima compirà uno straordinario passo in avanti. Queste, infatti, saranno le navi del futuro, che svilupperemo e realizzeremo perseguendo la nostra strategia basata sulla ricerca di soluzioni sempre più innovative e sostenibili”, ha affermato Alberto Maestrini, Ceo di Vard.

Ocean Infinity è una società di robotica marina che utilizza robot autonomi, tipicamente in formazione di flotte. Le otto navi amplieranno la flotta “Armada”, appena lanciata da Ocean Infinity, che comprende le ultime novità in fatto di tecnologia e robotica marina, inclusi veicoli subacquei autonomi e navi di superficie azionate a distanza. Le nuove navi sono state appositamente sviluppate per servire come navi multiruolo e supporteranno le operazioni di Ocean Infinity in tutto il mondo.