Artemis II: dopo i primati stabiliti, inizia il viaggio di rientro

La prima missione con equipaggio del nuovo programma lunare della Nasa, Artemis II, ha centrato più di un primato: non solo si è raggiunta la distanza più lontana dal nostro pianeta di oltre 406mila chilometri, ma, per la prima volta nella storia, un equipaggio in orbita lunare ha parlato direttamente con un equipaggio in orbita terrestre.

Ora, la capsula Orion con a bordo gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen è in rotta verso casa dopo aver lasciato la sfera gravitazionale lunare.

Il record di distanza è stato inoltre suggellato dall’immagine del tramonto della Terra dietro l’orizzonte lunare: “Earthset” è stata scelta dalla Nasa come immagine simbolo della missione ed è destinata a diventare iconica come “Earthrise”, la celebre fotografia scattata da William Anders durante la missione Apollo 8 nel 1968.

Una volta avviate le procedure per il rientro, si è raggiunto un nuovo primato stabilendo un collegamento audio di 15 minuti tra la capsula Orin e la Stazione spaziale internazionale (Iss), dove sono presenti Jessica Meir, Jack Hathaway e Chris Williams della Nasa, insieme all’astronauta Esa Sophie Adenot. “È divertente essere nello spazio insieme a voi nello stesso momento”, hanno detto gli astronauti di Artemis II, sottolineando il carattere inedito di una chiacchierata tra chi abita l’orbita bassa terrestre e chi ha appena salutato la Luna.

Donald Trump ha dichiarato: “Avete fatto la storia, rendendo tutta l’America davvero orgogliosa, incredibilmente orgogliosa. Siete pionieri dei tempi moderni”. Il presidente ha sottolineato il coraggio richiesto per un volo che spinge di nuovo l’esplorazione umana oltre l’orbita terrestre, in vista del ritorno di esseri umani sulla superficie lunare nei prossimi anni. 

Aggiornato il 08 aprile 2026 alle ore 12:54