Walter Veltroni: “Resteranno le macerie”

“Se il problema è regolare i conti a sinistra resteranno le macerie”. Questa la dichiarazione rilasciata da Walter Veltroni, a Sky Tg 24. “La divisione è un demone della sinistra che porta a divisioni - ha aggiunto Veltroni - e al tanto peggio tanto meglio, lo si ritiene ineluttabile ma penso sia un errore”.

“Perché Pier Luigi Bersani abbia questo motus radicale bisognerebbe chiederlo a lui, so che Bersani è stato per 5 anni ministro nel Governo dell’Ulivo, per due in quello dell’Unione - ha invece dichiarato Piero Fassino ai microfoni di Rtl 102.5 - l’ho visto e conosciuto come uomo di governo saggio e capace di misurarsi con le tante difficoltà della politica. È stata con me per 7 anni nella segreteria dei Ds, abbiamo lavorato insieme a costruire prima l’Ulivo e poi il Pd, quindi credo non ci sia davvero alcuna difficoltà a un confronto intorno le esigenze del Paese ed è per questo che non mi rassegno a questo no”. “Penso che se andassimo a un confronto ci sarebbe la possibilità di trovare punti di intesa, d’altra parte siamo a pochi mesi da un’elezione in cui si confronteranno opzioni di cui bisogna avere piena consapevolezza. Siamo di fronte al rischio che possa tornare al governo una destra prigioniera dell’estremismo di Matteo Salvini o che si possa consegnare il Paese al Movimento 5 Stelle che cavalca il disagio che c’è nell’opinione pubblica, ma ha dimostrato fin qui di non avere idee, risposte, programmi per dare al Paese sicurezza e stabilità”.

“Il centrosinistra in questi cinque anni l’ha governata e al di là dei problemi e delle difficoltà che sempre ha chi governa, certamente consegneremo un Paese molto più forte di quello che c’era cinque ani fa”, ha detto ancora Fassino. “Quindi - ha aggiunto - non buttiamo dalla finestra tutto quello che abbiamo fatto, mettiamoci intorno a un tavolo e discutiamo come aprire un ciclo nuovo che corrisponde con la nuova legislatura”. Dal punto di vista politico cosa sta tenendo così lontano Bersani da Renzi? “Io non mi arrogo di interpretare il pensiero di Bersani, personalmente penso che ci siano tutte le condizioni per trovare un’intesa, d’altra parte i temi sono davanti a noi”, “sono tutti temi sui quali non credo sia difficile trovare un’intesa”. Per Bersani l’elettorato di centrosinistra è più unito dei suoi rappresentanti: “Assolutamente sì. Non siamo divisi perché è diviso il nostro elettorato, siamo noi che stiamo dividendo il nostro elettorato, perché ovunque vado trovo tantissima gente che chiede solo che il centrosinistra ritrovi la sua unità, un’unità tra forze politiche diverse, stiamo parlando di una coalizione”.