Francia: “Italia rispetti gli impegni”

Mentre l’Italia si prepara a conoscere il suo governo, oltre confine arrivano dichiarazioni dei francesi che chiedono al Belpaese di “rispettare gli impegni in Europa”. A loro Salvini ha replicato parlando di “un’invasione di campo”.

Mentre Di Maio ha detto: “All’Europa dico: fateci prima partire e poi vedete cosa vogliamo fare. In Italia il 50% degli elettori ha votato due forze politiche che stanno formando un governo e questo governo vuole rimettere in discussione, non con forza, alcuni trattati o regole ma con il dialogo. Però mi sembra davvero inusuale che tanti ci attacchino prima di iniziare”. 

Di sicuro Mattarella vaglierà con attenzione la squadra, ma anche il programma di governo. Ma è scontro Francia-Italia sui conti in vista della formazione del governo giallo-verde. Va all’attacco il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, in un’intervista a Le Figaro nella quale avverte il Paese di rispettare gli impegni. La replica del leader della Lega Matteo Salvini non tarda ad arrivare: “No alle ingerenze”, sottolinea. Una risposta netta al messaggio francese: “Se il nuovo governo si assumerà il rischio di non rispettare i propri impegni sul debito, sul deficit, ma anche sul consolidamento delle banche, è tutta la stabilità finanziaria della zona euro che sarà minacciata”.

“Tutti devono capire in Italia - ha aggiunto - che il futuro è in Europa e da nessun’altra parte e perché questo futuro sia in Europa ci sono delle regole da rispettare. Gli impegni che sono stati presi dall’Italia - ha detto ancora il ministro dell’economia francese - valgono qualunque sia il governo. Rispetto la decisione sovrana del popolo italiano, ma ci sono impegni che vanno al di là di ognuno di noi. Vedremo quali saranno le decisioni che prenderanno i leader italiani”, ha concluso intervenendo alla trasmissione “Le Grand Rendez-vous”, “ribadisco quanto sia importante mantenere questi impegni a lungo termine per assicurare la nostra stabilità comune perché non rispettare questi impegni significa minacciare le economie di tutti i risparmiatori europei”.