Ius scholae, Meloni attacca Pd e +Europa

Enrico Letta ci stai?”. Lo scrive Giorgia Meloni sulla sua pagina Facebook rilanciando la “sfida” del voto anticipato al segretario del Pd, che insiste sulla liberalizzazione della Cannabis e sullo Ius scholae. La leader di Fratelli d’Italia posta alcune sue frasi già pronunciate e rivolte al Pd, corredate da una foto di Letta. Eccole: “Se davvero pensate che le priorità dell’Italia siano la legalizzazione degli stupefacenti e la cittadinanza facile per immigrati, abbiate il coraggio di presentarvi subito alle elezioni inserendole nel vostro programma e sottoponendo tutto al giudizio degli italiani, ci state?”.

A proposito dello Ius scholae, Meloni polemizza su un altro social network, Twitter, per lanciare una dura replica a +Europa. Il partito di Emma Bonino ricorda che fu proprio l’ex ministra della Gioventù che, in contrapposizione con lo Ius soli, anni fa propose proprio la legge che oggi boccia sonoramente. “Ciao, Giorgia”. Ti sblocchiamo un ricordo. Sì, sei proprio tu, non è un fake. Eccoti – scrive +Europa – mentre proponevi una forma di Ius scholae, che oggi definisci fuori dal mondo, un’offesa agli italiani. Ieri era la tua proposta. A chi dobbiamo credere, allora? A Giorgia Meloni 1 o 2?”. E in allegato si vede l’immagine di un tweet della leader Fdi del 24 ottobre 2014, in cui si legge: “No all’automatismo dello Ius soli. Sì allo Ius culturae per chi è fieramente di cultura italiana dopo aver finito la scuola dell’obbligo”. Dura la replica di Giorgia Meloni: “Il ricordo ve lo sblocchiamo noi cari amici di +Europa: in Italia l’istruzione è obbligatoria per almeno dieci anni e non per cinque come prevede lo Ius Scholae. Ritentate”.