Zero Euro

In un’epoca caratterizzata dalle cosiddette fake news, abbiamo voluto accertarci direttamente che quanto accaduto a Virginio Anselmi, sindaco di Pieve Porto Morone (Pavia), fosse una cosa vera. E Anselmi, al telefono, ci ha confermato tutto.

Come privato cittadino ha ricevuto un’ingiunzione di pagamento dalla società che fornisce energia elettrica alla sua abitazione. Il testo della missiva era perentorio: “Siamo spiacenti di rilevare che, nonostante il nostro precedente avviso, il pagamento degli importi sopra indicati (0 euro) non risulta ancora pervenuto. Pertanto la diffidiamo a procedere all’integrale pagamento entro 25 giorni, utilizzando il bollettino precompilato allegato. La informiamo anche che in mancanza di pagamento – avverte la società – sarà eseguita una riduzione della potenza a un livello pari al 15 per cento della potenza disponibile. In caso di persistenza del mancato pagamento, sarà effettuata la sospensione della fornitura per morosità, con addebito a suo carico dei costi”.

Del resto, può capitare di non pagare per un qualsiasi motivo un’utenza. Ma, nel caso di Anselmi, il contestato mancato pagamento ammontava a zero euro. Sì, avete letto bene: zero euro. La stampa locale fa anche sapere che “il moroso” si è rivolto al call center della società. Il dubbio era quello di essersi dimenticato qualche pagamento arretrato. Niente da fare. “Mi hanno assicurato – ha dichiarato Anselmi – che non c’erano ritardi né inadempienze. Allora, ho chiesto cosa significasse la bolletta senza importo. Non mi hanno saputo rispondere”. E così Anselmi si è recato anche all’ufficio postale per pagare zero euro e inviare la documentazione richiesta. Peccato che, come prevedibile, l’impiegato abbia spiegato al primo cittadino che non è possibile fare pagamenti se non esiste una cifra, anche solo 1 euro.

Non sappiamo quanto abbia speso la società per la produzione e l’invio del maldestro atto.