Il profumo del futuro è femminile, senza confini anche nella scienza

Bandito dall’Unesco il bando 2022 “For Women in Science”

Nonostante l’apparente disordine nella descrizione della società contemporanea e il presunto diritto esclusivo di un certo orientamento politico nel rivendicare la difesa del mondo femminile, il lavoro delle donne invece in Europa e in Italia ha continuato a fare passi da gigante. Sarebbe bene che atteggiamenti e abbigliamento ormai datati anni Settanta e Ottanta entrassero giusto in qualche documentario di storia recente e che le giovani donne italiane si lasciassero libere di pensare e di vivere nel presente. L’informazione in questo è importante e forse non ha dato il giusto risalto alle innumerevoli figure femminili che giornalmente mettono a disposizione le proprie competenze e il proprio genio. Ci sono ancora troppi modelli di vita “vecchi” ma la realtà vuole che esistano anche personaggi come Miuccia Prada, come le sorelle Nonino, come il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati o Roberta Metsola nuovo presidente del Parlamento europeo e ancora Elisabetta Belloni, capo dei Servizi segreti italiani. Certo possiamo inneggiare al pulmino Volkswagen bianco e azzurro dei figli dei fiori, alle utilitarie ibride e ai monopattini (con batterie che poi andranno smaltite in Germania a spese nostre) ma non si può nascondere che esistano anche Mercedes, Ferrari e Porsche guidate indifferentemente e con grande piacere da uomini e da donne.

Nonostante il burqa del pensiero unico e della mediocrità obbligatoria anche adesso si sta lavorando alla costruzione di nuove menti e di nuove eccellenze. Un esempio per tutti è la ventesima edizione del Premio “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza” che in collaborazione con la Commissione italiana per l’Unesco offre borse di studio da 20mila euro ciascuna a sostegno di progetti di ricerca ideati e condotti da ricercatrici con contratto a tempo determinato. Si tratta del capitolo nazionale di “For Women in Science” promosso dalla Fondazione L’Oréal che ha l’intento di sostenere il percorso di crescita delle donne che stanno svolgendo il dottorato ma non hanno avuto un’assunzione definitiva. La domanda per essere ammesse alla selezione di progetti di studio va fatta online entro il 31 gennaio. Le aree di ricerca sono: Scienze della Vita; Ingegneria e Tecnologie; Fisica e Chimica; Matematica; Scienze Ambientali; Computer e Scienze Informatiche. Fino ad oggi in Italia sono state assegnate ben 100 borse di studio. La giuria è presieduta da Lucia Votano, Istituto nazionale di fisica nucleare dell’Accademia delle Scienze di Torino. Gli autorevoli membri della giuria appartengono a istituzioni che hanno sede in varie parti d’Italia.

Anche qui il datato luogo comune Nord produttivo e Sud lento e bisognoso deve essere messo in discussione perché i luoghi di lavoro di questi scienziati sono si a Roma e a Milano ma anche a Messina e a Pozzilli in provincia di Isernia, in Molise. Dunque, se si riesce a rimuovere almeno una parte del banco di nebbia mediatico che in massima parte è in grado di esprimere un tristissimo (ma social) “Buon mercoledì… buon giovedì…” e qualche altro “Bla bla bla” potremmo vedere un’altra Italia, un’altra Europa e un pianeta che si muove concretamente verso il futuro. I salotti virtuali si avvicendano in argomenti altrettanto virtuali in cambio di qualche “like” intanto i meravigliosi personaggi femminili citati nella prima parte di questo articolo sono la concreta realtà e, infine, il Presidente della Banca centrale europea, dopo Mario Draghi, è Christine Lagarde, quindi ancora una volta una donna alla quale è affidata una grande responsabilità.