Allo stadio Giuseppe Meazza l’Inter ha superato un ottimo Lecce per 1-0. I nerazzurri di Cristian Chivu hanno vinto con il minimo scarto, al termine di una gara più complessa del previsto. Una vittoria pesante in chiave classifica: il Napoli infatti non è andato oltre lo 0-0 al Maradona contro il Parma. Un pareggio decisamente più amaro del 2-2 portato a casa da Antonio Conte – squalificato per due giornate – contro i nerazzurri. L’Inter si porta così a +6 sugli azzurri e sul Milan, atteso stasera alle 20.45 dall’impegno di Como.
Prestazione non particolarmente brillante quella dei milanesi, capaci di controllare il gioco ma meno incisivi del solito nell’area di rigore avversaria. Il Lecce, ben messo in campo da Eusebio Di Francesco, regge l’urto e resta in partita fino alla fine, uscendo dal Meazza con una sconfitta di misura che non compromette la classifica: i salentini rimangono infatti a +3 sulla zona retrocessione, dopo aver accarezzato a lungo l’idea del colpo esterno. L’avvio è di marca nerazzurra. Al 6’ arriva la prima occasione: Ange-Yoan Bonny parte in progressione personale e conclude con un destro a giro sul secondo palo, trovando la risposta attenta di Wladimiro Falcone, che devia in angolo. L’Inter insiste e al 14’ è Piotr Zielinski a provarci di sinistro, ancora su iniziativa di Bonny, ma la conclusione termina alta. Al 24’ episodio chiave: Bonny cade in area dopo un contatto, Fabio Maresca indica inizialmente il dischetto, ma dopo una lunga revisione – quattro minuti – al Var il rigore viene revocato. Nonostante il pressing negli ultimi minuti della prima frazione, la squadra di Chivu fatica a creare occasioni limpide e il Lecce riesce a contenere con ordine. Si va all’intervallo sullo 0-0.
Nella ripresa gli ospiti provano ad alzare il baricentro con un pressing più aggressivo, ma dopo pochi minuti l’Inter riprende il controllo del match. Al 51’ Carlos Augusto pennella un cross preciso per Nicolò Barella, che di testa costringe Falcone a un intervento decisivo con una manata. I nerazzurri spingono, ma al 73’ rischiano grosso: rapida ripartenza del Lecce, Mohamed Kaba riceve da destra, si accentra e serve Jamil Siebert, libero ai 13 metri. Il tiro viene deviato, ma Yann Sommer è costretto a un intervento impegnativo per evitare lo svantaggio. Il gol che sblocca la gara arriva al 78’. Lautaro Martínez, appena entrato, calcia dalla sinistra dell’area trovando ancora Falcone sulla sua strada; sulla ribattuta Francesco Pio Esposito è il più rapido di tutti e insacca da pochi passi. Il giovane attaccante sfiora la doppietta un minuto più tardi, senza però trovare lo specchio. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio di Maresca certifica una vittoria sofferta ma preziosa per l’Inter, che consolida il primato e manda un segnale chiaro alle inseguitrici.
Aggiornato il 15 gennaio 2026 alle ore 16:52
