Mondiali 2026: Olise e Mbappé, un duo “letale”

Kylian Mbappé e Michael Olise possono portare la Francia in Finale ai Mondiali di calcio degli Stati Uniti, Messico e Canada. Gli attaccanti del Real Madrid e del Bayern Monaco hanno mostrato in campo un’intesa fuori dal comune. Le qualità dei singoli non sono in discussione, ma la “chimica” sul terreno di gioco non è mai scontata, soprattutto tra calciatori con una certa personalità. Ieri sera, nei Sedicesimi di Finale vinti dalla Francia per 3-0 contro la Svezia – che ha disputato un girone al di sotto delle sue possibilità – le due stelle dell’equipe hanno brillato sotto il cielo del New Jersey. Le statistiche della partita parlano chiaro: 13 tiri in porta per la Francia contro i tre della Svezia, 523 passaggi contro 326, con una precisione del 91 per cento per i bleus. Mbappé ha messo a segno una doppietta, Olise ha fatto due assist – quello per la rete di Bradley Barcola da vero fuoriclasse – per confezionare il 3-0 che ha chiuso i giochi a 20’ dalla fine della partita. Le due reti del fuoriclasse del Real Madrid, reduce da una delle stagioni più complesse della sua carriera, sono una più bella dell’altra: quando Mbappé è in serata sembra essere controllato da un joystick della Playstation.

La Francia già a bocce ferme era considerata una delle squadre favorite per la vittoria della Coppa del mondo, e adesso, dopo questa prova di forza ai Sedicesimi, non sarebbe affatto strano rivedere la squadra di Didier Deschamps in Finale. Per Kylian Mbappé sarebbe la terza Finale dei mondiali consecutiva, per Michael Olise – “esploso” al Crystal Palace e poi confermatosi fuoriclasse al Bayern – la prima. Il tecnico francese ha concesso, verso la fine della partita, la standing ovation al suo attaccante, davanti al quale si è anche inchinato. “Sta portando sulle spalle una nazione”, ha osservato Deschamps nel post partita. Ma attenzione a dare per scontato il passaggio del turno, i Mondiali sono imprevedibili per definizione. “Una squadra inarrestabile? No, siamo solo agli Ottavi”, ha detto il commissario tecnico francese. E ancora, su Mbappé: “Come suo allenatore, non potrei essere più orgoglioso. Momenti come questi ricordano che record e trofei si conquistano con un lavoro instancabile, non soltanto grazie al talento. Questa sera Kylian ha fatto sorridere di nuovo un intero Paese”, ha chiosato Deschamps.

Aggiornato il 01 luglio 2026 alle ore 17:00