Nations League: l’Italia batte ancora la Turchia
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La cura Mancini sembra funzionare. Ieri sera l’Italia ha battuto la Turchia 3-1 nella quarta giornata del Gruppo A di Nations League. Gli azzurri hanno chiuso in bellezza questa lunga pausa nazionali, con un bilancio che fa sorridere il commissario tecnico: una sconfitta contro il Belgio, due vittorie contro l’amico Vincenzo Montella e un pareggio che vale più di un punto in Francia contro i bleus di Zinedine Zidane.

Allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna la Nazionale di Roberto Mancini è ripartita dall’ottima prestazione messa in campo contro la Francia venerdì scorso. Gli azzurri hanno recepito i precetti del ct: la squadra è riuscita ad alzare e abbassare la linea di difesa all’occorrenza, stando corta e dialogando con qualità quando in possesso palla. Gianluca Scamacca ha sbloccato la gara al 25’ del primo tempo approfittando di una sbavatura difensiva turca: l’attaccante dell’Atalanta ha spedito il pallone in rete con un tiro potente di controbalzo da distanza ravvicinata. Il gol di Scamacca e una parata in allungo di Gigio Donnarumma sono state le uniche due emozioni del primo tempo. Per entrambe le squadre si è fatta sentire la stanchezza della quarta partita a distanza ravvicinata.

Nella ripresa, la Nazionale allenata da Mancini è entrata in campo con il piglio giusto e ha sfiorato un paio di volte la rete del raddoppio. L’azione “collaudata” degli azzurri è sempre la stessa: giro palla veloce e avvolgente per liberare gli esterni al tiro o al cross. Va segnalata un’ottima parata di Uğurcan Çakır che ha tenuto momentaneamente a galla i suoi. Al 60’ minuto la Turchia è riuscita a pareggiare: la squadra di Montella ha alzato il tasso tecnico dell’azione e ha liberato Aral Şimşir che, a porta vuota, ha dovuto solo spingere il pallone in rete.

L’Italia non si è disunita, anzi, è tornata ad attaccare con insistenza verso la porta turca. Nell’ultima mezz’ora gli azzurri hanno segnato, con l’ingresso dalla panchina di Riccardo Calafiori, la rete del nuovo vantaggio. Da calcio piazzato, il difensore dell’Arsenal ha sovrastato il suo marcatore e, con un preciso e potente colpo di testa, ha riportato l’Italia in vantaggio. Successivamente anche Antonio Vergara – il giovane attaccante del Napoli ha disputato 83’ di altissima qualità – è stato decisivo, con un intervento difensivo nella sua area di rigore. All’87’ è arrivato anche il terzo gol azzurro: Issa Doumbia, sulla destra, ha saltato di forza il suo marcatore, si è involato verso l’area avversaria e ha tirato sulle gambe di un difensore turco. La palla è finita sui piedi di Alessandro Romano che, con un tiro-cross illuminante, ha servito Pio Esposito per la rete del 3-1: game, set e match per l’Italia che, con sette punti in quattro partite, è momentaneamente seconda nel girone dietro la Francia.

Aggiornato il 06 ottobre 2026 alle ore 11:34