La App(Tv) della Mela  sfida Amazon e Netflix

Il Natale si avvicina e la competizione al regalo più venduto anche. Quale momento migliore, dunque, per presentare le novità di casa Apple. La società di Cupertino ha infatti reso nota al pubblico la sua nuova scommessa: la televisione. Non un ibrido televisore/Mac, né tantomeno una piattaforma streaming o un banale canale televisivo, ma una semplice App.

Accantonato ogni tentativo precedente di combattere Netflix, la nuova applicazione, presentata per la prima volta a fine ottobre insieme al nuovo MacBook Pro, sarà disponibile, quantomeno per il mercato nordamericano, entro la fine dell’anno e sarà compatibile con Apple Tv, iPad e iPhone.

“Questa App - spiega Tim Cook - cambierà completamente il modo in cui vedrete la televisione, sulla vostra Apple Tv così come su iPad e iPhone”.

Come ogni innovazione firmata Apple, infatti, la semplicità di gestione è al primo posto. Gli utenti che scaricheranno la nuova applicazione avranno modo di unificare in un unico strumento televisione digitale, canali a pagamento e servizi streaming. Ad agevolare l’esperienza ci sarà l’assistenza di Siri, l’intelligenza artificiale di Apple, a cui sarà possibile far compiere piccole ricerche. Questo perché Tv non consente l’accesso ai soli contenuti Apple, ma anche ai servizi e ai canali ad abbonamento delle terze parti, purché regolarmente acquistati dai fruitori del servizio.

“E’ possibile guardare i propri programmi e film preferiti, lo sport live - sottolinea Tim Cook - Quando abbiamo lanciato l’Apple Tv, avevamo una visione chiara: il futuro della televisione è nelle App”.

Per lanciare la nuova creatura, Cupertino ha infatti stretto diverse alleanze, così da garantire anche la visione di contenuti YouTube, Hulu, HBO Go, FX, Starz e di altri 1600 creatori di contenuti già presenti sulle piattaforme Apple. Il colosso californiano punta quindi sulla vastità dell’offerta per vincere i suoi più forti competitor, Netflix e Amazon, i cui canali non sono ovviamente compatibili con la nuova App Tv.

Chissà cosa avrebbe da dire oggi Steve Jobs, che all’epoca del lancio della Apple Tv l’aveva ridotta a “hobby” per i tecnici della mela, rimarcando il limitato ruolo dello strumento per visualizzare sul grande schermo di casa i soli canali YouTube o poco più. Di contro, Tim Cook deve aver intravisto in quest’ultima creazione un potenziale più ampio. Il nuovo Ceo ha infatti dichiarato di voler presto intraprendere una carriera nel mondo della creatività televisiva e nel Keynote di presentazione di fine ottobre non ha perso occasione per rendere noto al pubblico l’avanzamento del suo progetto. Oltre all’acquisto e alla produzione di 16 puntate di Carpool Karaoke, format già piuttosto famoso in America, che prevede un viaggio in macchina e annessa cantata, Cook ha confermato di voler finanziare “Vital Signs”, serie drammatica sul rapper e imprenditore Dr. Dre (noto per le cuffie Beats acquistate dalla Mela), e di volersi occupare direttamente della produzione dello show. Cosa ci riserveranno Amazon e Netflix per combattere il nuovo nemico? Lo scontro è appena cominciato.