Fake news, Contu: “Le bufale di sempre, ingigantite dai social”

“Passione, responsabilità, etica”: sono le armi uniche e potenti per contrastare le fake news, sempre più al centro del dibattito politico. È quanto emerge da un incontro organizzato a Milano nell’ambito del Social Media Marketing Day sull’uso dei social da parte di editori e mass media tradizionali, al quale ha partecipato anche il direttore dell’Ansa, Luigi Contu. “Le fake news - dice Contu - sono sempre esistite, i social le hanno rese pervasive. Una cosa è scrivere una notizia sbagliata, cosa diversa è diffondere un’informazione volutamente errata. La civiltà nasce sui dubbi. Ma un certo uso dei social rischia di appiattire il dubbio, di fornire soluzioni facili a problemi complessi”.

Un esempio tipico, citato dal palco durante il dibattito, è la comunicazione su materie delicate e specialistiche - anche se di interesse per tutti - come salute, scienza e tecnica. Da quando si è iniziato a scrivere direttamente per il pubblico e non per gli addetti ai lavori, ha osservato Contu, l’Ansa ha adottato dei protocolli condivisi con istituzioni scientifiche come l’Istituto Superiore di Sanità, l’Accademia dei Lincei, il ministero della Salute per affiancare alla notizia pura anche pareri di studiosi importanti che aiutino il lettore a comprendere fino in fondo il tema dell’articolo.