Selfie e chat: Natale “social” per otto italiani su dieci

Dal selfie coi parenti con la tavola imbandita agli auguri in chat a colpi di filastrocche e immagini animate di strenne: il Natale 2017 sarà una festa “social” per la maggior parte degli italiani. Per 8 su 10 si vivrà su piattaforme come Facebook e Instagram, mentre da almeno 3 su 4 è probabile che partano gruppi WhatsApp per lo scambio degli auguri. A evidenziare lo spirito natalizio 2.0 degli italiani è un’indagine condotta da Doxa per conto di Groupon che svela i nuovi volti della condivisione al tempo dei social media. Il primo capitolo “social” del Natale è senz’altro quello degli auguri. Il “Buon Natale” col cellulare del resto è stato sdoganato 25 anni fa col primo sms della storia che recitava, per l’appunto, “Merry Christmas”. Oggi dalle email alle chat le possibilità creative sono infinite. L’indagine rivela che soltanto l’8% degli intervistati non sopporta le chat natalizie, specie i maxi gruppi di auguri. Tre quarti invece sono favorevoli all’idea di gruppi creati apposta per condividere foto e pensieri e addirittura il 28% dichiara di non abbandonarli fino alla Befana. Il 70% va oltre e sfrutta i messaggi per decidere gli aspetti logistici della festa: il 60% decide in chat il menù del pranzo, il 57% i regali da fare e il 21% fa sapere così quello che vorrebbe ricevere. 

A Babbo Natale insomma arrivano sempre meno letterine tradizionali. Altro grande protagonista delle feste natalizie sono le foto, da scattare ovviamente sul cellulare e da condividere. Questa almeno è l’abitudine dell’80% degli intervistati, spinti anche dalle funzioni e degli adesivi a tema che servizi come Instagram, Messenger, Facebook o Skype lanciano a ridosso delle feste. L’albero di Natale è il simbolo di cui si va più fieri (viene condiviso quasi dalla metà degli italiani), seguito dalla tavola imbandita (38%), dalle prelibatezze cucinate (36%). Immancabili i selfie (34%). Il fronte dei regali è diventato molto digitale: non solo per la quantità di oggetti tecnologici che finiscono sotto l’albero, ma anche per la ricerca di un’idea. Le vetrine dei negozi risultano fonte di ispirazione (71%) quanto internet e i social media (73%), con un picco dell’83% nella fascia dei giovani (18-24 anni). Per 6 italiani su 10 social network e chat sono fonte importante di pareri e consigli per scegliere i regali. A testimonianza di quanto smartphone e piattaforme online siano entrati nel nostro Dna, l’indagine ha messo a confronto nuove e vecchie tradizioni. Le chat natalizie (56%) piacciono tanto quanto impastare e infornare biscotti tipici (57%), mentre il selfie con cappello da Babbo Natale (53%) è un must al pari dell’apertura dei regali dopo la Messa di mezzanotte (52%).