Facebook, 2017 “positivo ma difficile”

Il 2017 per Facebook è stato un “anno difficile”. Seppure i dati siano stati “positivi”. Sono le parole del patron e cofondatore Mark Zuckerberg. Non sono i giudizi di un analista “esterno”.   

“Il 2017 è stato un anno forte per Facebook – sostiene – ma è stato anche un anno difficile. Nel 2018 ci concentreremo nell’assicurare che Facebook non sia solo divertente da usare ma sia positivo anche per il benessere della gente e della società”.

Dunque, Zuckerberg vuole “alzare l’asticella”. Vuole osare. In buona sostanza, ritiene che Facebook debba avere un valore sociale.

Il presidente e amministratore delegato di Facebook Inc. annuncia, comunque, risultati oltre le previsioni nel quarto trimestre, con ricavi a 12,7 miliardi di dollari e utili a 4,2 miliardi. I numeri sono la testimonianza del dominio del gruppo nel settore dei social media.

“Complessivamente − ha detto Zuckerberg − abbiamo apportato cambiamenti che hanno ridotto il tempo trascorso su Facebook di circa 50 milioni di ore al giorno. Con il focus su importanti connessioni, la nostra comunità e il business saranno più forti nel lungo periodo”.

Zuckerberg sta incoraggiando “una significativa connessione tra le persone piuttosto che il consumo passivo di contenuti”.

Eppure, il patron ha ammesso che gli hacker russi sono riusciti ad “utilizzare la piattaforma per interferire nelle presidenziali americane”.