Futuro digitale: la Cina scommette sulla blockchain

La blockchain (catena a blocchi) è una tecnologia che può riscrivere il modo in cui gestire le transazioni su Internet. La Cina è molto interessata alla blockchain per alimentare il proprio futuro digitale, dopo i passi fatti nell’intelligenza artificiale e nelle reti in 5G. Durante una sessione di studio collettiva tenuta lo scorso mese dall’Ufficio Politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese, il presidente Xi Jinping ha sottolineato “l’importante ruolo della blockchain nel nuovo ciclo di innovazione tecnologica e trasformazione industriale del Paese e ha chiesto maggiori sforzi per accelerare lo sviluppo del settore”.

In qualità di segretario generale del Comitato centrale del Partito comunista cinese, Xi ha evidenziato il ruolo di questa nuova tecnologia nel promuovere la condivisione dei dati, l’ottimizzazione dei processi aziendali, la riduzione dei costi operativi delle imprese, il miglioramento dell’efficienza collaborativa e la costruzione di un sistema affidabile.

La blockchain ha attirato l’attenzione del grande pubblico come tecnologia di base per l’emissione di valute digitali, compresi i Bitcoin, che nel corso degli anni hanno creato gravi preoccupazioni a causa della loro volatilità. Definita come un registro digitale che presenta una struttura dati immutabile, condivisibile all’interno di una rete decentrata e accessibile al pubblico, la blockchain è una tecnologia trasformativa, i cui scenari applicativi vanno ben oltre lo spazio delle criptovalute.