“Truth”, il social della verità

Dopo essere stato bandito dai social media a seguito della controversa vicenda dell’assalto al Congresso, Donald Trump presenta un nuovo social network chiamato “Truth Social”: il social della verità. L’ex presidente degli Stati Uniti in un comunicato ha dichiarato di averlo creato per schierarsi contro la tirannia delle Big Tech. “The Donald” ha inoltre aggiunto di vivere in un mondo in cui i talebani hanno un’enorme presenza su Twitter, ma che lui invece è stato “silenziato”. E che questo è inaccettabile.

Già su Twitter Trump ha deciso di pilotare una spietata battaglia contro i presunti brogli elettorali creando una divisione tra i suoi supporter e i sostenitori dell’attuale presidente Usa, Joe Biden. A nulla gli è valsa l’assoluzione grazie ai voti dei Repubblicani dall’accusa della sua partecipazione all’attacco del Congresso.

“Sono emozionato – ha detto Trump – all’idea di lanciare la mia prima verità su Truth social molto presto”. L’ex presidente americano spiega che il Trump Media Tecnology Group (Tmtg) è stato “fondato con la missione di dare una voce a tutti”.

L’ex presidente americano ha sempre voluto presentare una sua piattaforma social come mezzo di comunicazione con i suoi supporter. Prima del lancio della nuova applicazione aveva ripreso a informare i suoi sostenitori con “la scrivania di Donald Trump. Uno strumento che il suo staff ha immediatamente precisato non essere il nuovo modo di comunicazione a cui Trump puntava. Infatti, poco dopo il blog è stato chiuso in attesa del lancio della nuova applicazione. E adesso, tramite Truth Social, Trump dopo l’esclusione dai principali social network sarà in grado di nuovo di esprimersi.

L’applicazione Truth Social verrà presentata durante il primo trimestre del prossimo anno. Insieme al battesimo del nuovo social è stata anche annunciata la fusione di Tmtg con la Digital World Acquisition Corp. Con il fine di promuovere un canale televisivo a pagamento per programmi “non woke”.