Uno scritto inedito di Arthur Miller sulla morte di Marilyn

Uno scritto inedito di Arthur Miller sulla morte di Marilyn. È quanto emerso tra le carte dello scrittore e drammaturgo statunitense, ex marito della Monroe. Pare si tratti delle bozze di un saggio sulla scomparsa dell’attrice. L’archivio Miller è stato ora ceduto dagli eredi dell’autore all’Università del Texas, a Austin, per 2,7 milioni di dollari. Si tratta di oltre 8mila pagine di diari e manoscritti. Racconti, poesie, in gran parte mai pubblicati. Tra i documenti affidati all’Harry Ransom Center dell’ateneo americano è saltata fuori la bozza di un testo sulla diva, sposata con Miller dal 1956 al 1961.

Il funerale dell’attrice avviene l’8 agosto 1962, al Westwood Memorial Park, nel distretto di Los Angeles. Le esequie sono organizzate dal primo marito della donna, il campione di baseball Joe DiMaggio, insieme a Inez Melson, amministratrice dei beni della Monroe e tutrice della madre dell’attrice.

Pare che l’autore di “Morte di un commesso viaggiatore” abbia iniziato a scrivere il saggio proprio il giorno in cui Marilyn viene seppellita. Miller decide di non partecipare.

“Invece di andare al funerale a farmi fotografare - scrisse Miller - decisi di restare a casa, lasciando che il pubblico in lutto portasse a termine quella farsa. Non dico che lì tutti fossero falsi, ma ce n’erano abbastanza. Molti dei presenti l’avevano distrutta”.

Lo scrittore rivede più volte il saggio, senza riuscire ad ultimarlo.