Frida Kahlo negli scatti di Leo Matiz fino al 18 febbraio a Bari

La pittrice Frida Kahlo ritratta negli scatti di Leo Matiz, in mostra a Bari fino al 18 febbraio. Un altro mese con “Frida Kahlo nella Casa Azul. Macondo, mito e realtà nelle fotografie di Leo Matiz”.  La mostra, allestita dalla fine di ottobre 2017, nel centenario della nascita del fotografo, nelle sale del Museo Civico di Bari, è la più importante organizzata in città per numero di visitatori, interesse suscitato e partecipazione degli studenti. Per non parlare della fruizione dei turisti, italiani, ma soprattutto stranieri.

Tra l’ottobre e il dicembre dello scorso anno, sono stati registrati più di 5.700 ingressi. Il merito dell’approdo pugliese della mostra va ascritto, indubbiamente, ad Alejandra Matiz, figlia di Leo, che ha omaggiato Bari, città natale di Magda, una cara amica conosciuta nel nostro Paese durante un corso di restauro.

Si è trattato di un incontro “magico”. Perché Magda è stata ritratta in una fotografia magnetica scattata da Leo Matiz nel 1957, a Caracas: “Magda e il nano”. È la foto che apre la mostra pugliese. Si tratta di una fotografia celebre, acquistata poi dal MoMA (Museum of Modern Art) di New York, simbolo della tenerezza nei rapporti umani.

La mostra in programma a Bari rappresenta una straordinaria opportunità per la narrazione unica della fotografia del Novecento attraverso lo sguardo di un artista poliedrico come Leo Matiz, che con i suoi scatti disvela la magnificenza di un’icona come Frida Kahlo e quel mito esotico di Macondo, la città immaginaria dello scrittore Gabriel García Márquez.