Le Giornate del cinema muto di Pordenone in America

Le Giornate del cinema muto tornano in America. Da Pordenone a New York. Grazie alla Scandinavia House. Dal 25 gennaio al 3 febbraio si tiene la prima parte del ciclo di film “La sfida della Svezia”. La retrospettiva biennale segue la presentazione in Friuli avvenuta nell’ottobre scorso e riguarda i film prodotti fra il 1919 e il 1927.

Dopo l’esito positivo del Pordenone Silent Film Weekend, tenutosi per anni alla Brooklyn academy of music (Bam), ecco il ritorno negli Stati Uniti della kermesse italiana.

La prima parte del programma della rassegna prevede la proiezione di una serie di titoli: “La fidanzata di Glomdal” (“Glomdalsbruden”, 1926) di Carl Theodor Dreyer, “Vem Dömer?” (“La prova del fuoco”) di Victor Sjöström, “Morænen” (“La morena”) di Anders Wilhelm Sandberg La seconda parte annovera altri sei film, tra cui: “La vedova del pastore” (“Prästänkan”, 1920) sempre di Dreyer.

Frattanto, a Rochester, nello stato di New York, il George Eastman Museum ha inaugurato la mostra “Dreaming in colour”, dedicata agli oltre 23.000 ritagli di fotogrammi in nitrato di Davide Turconi. Si tratta di una collezione eccezionale curata dal primo direttore delle Giornate del cinema muto, al centro di un progetto di conservazione iniziato nel 2003.