Il volume La libertà dei liberali. Aspetti e problemi della vita italiana, scritto da Pietro Di Muccio De Quattro, raccoglie saggi e articoli dedicati all’analisi di aspetti e criticità della vita italiana contemporanea, con particolare attenzione alla nozione di libertà nel dibattito politico e culturale. L’opera si propone di evidenziare le differenze tra la concezione della libertà propria del liberalismo classico e le interpretazioni offerte da altre tradizioni politiche, considerate divergenti sia sul piano teorico sia su quello applicativo.
Già il titolo afferma l’identificazione della libertà conforme al suo significato originario con il paradigma del liberalismo classico. Tale formulazione potrebbe tuttavia indurre a ritenere l’esistenza di molteplici concezioni della libertà equivalenti per natura e valore. L’impostazione del volume esclude questa ipotesi, sostenendo l’unicità della “verità effettuale” della libertà, così come emergente dall’analisi congiunta della dottrina e dei fatti.
L’indagine sviluppata nei saggi mette in luce antitesi e incongruenze tra l’assetto istituzionale, economico e sociale vigente e la concezione liberale della libertà, soffermandosi sui fenomeni che esprimono una mentalità ad essa contraria. Nel contesto italiano, la libertà liberale risulta non solo limitata e alterata, ma anche frequentemente confusa con altre forme di libertà e diritti da parte di soggetti che, pur dichiarandosi fautori della libertà, ne adottano interpretazioni non coerenti con i principi del liberalismo, secondo una linea di riflessione già richiamata da Niccolò Tommaseo e Francesco De Sanctis.
Il titolo del volume assume pertanto il valore di una riaffermazione esplicita dell’univocità della libertà liberale e della necessità di una distinzione concettuale chiara rispetto ad altre accezioni del termine. L’opera si inserisce nel dibattito sul rapporto tra teoria politica e prassi istituzionale, offrendo un contributo di carattere analitico volto a ricostruire le tensioni esistenti tra principi dichiarati e configurazioni effettive del sistema politico italiano.
Pietro Di Muccio de Quattro, nato nel 1946 a Vairano Patenora (Caserta), è laureato con lode in Giurisprudenza e in Scienze politiche presso l’Università “Sapienza” di Roma, dove ha conseguito anche il dottorato in Dottrine e istituzioni politiche e ha insegnato Diritto parlamentare. Direttore emerito del Senato della Repubblica ed ex deputato, è autore di studi e pubblicazioni sulla Costituzione e sul sistema politico italiano, tra cui: La democrazia illiberale: un memorandum sull’Italia del 1984 (1984); Orazione per la Repubblica. Una critica della Costituzione italiana, con prefazione di Sergio Ricossa (1990 e 2001); Il golpe bianco di Edgardo Sogno (2013); L’ideologia italiana, con prefazione di Aldo Canovari (2016); Deputato per caso. Ricordi personali e memorie politiche (2021).
(*) La libertà dei liberali. Aspetti e problemi della vita italiana, Pietro Di Muccio de Quattro, Le Lettere, 2026, 290 pagine, 18 euro.
Aggiornato il 18 aprile 2026 alle ore 10:12
