Trenitalia: Morgante si dimette, arriva Iacono

Cambio alla guida di Trenitalia. Barbara Morgante dopo due anni lascia l’incarico di amministratore delegato per cedere il posto ad Orazio Iacono, ora a capo della divisione passeggeri regionali. Si tratta di “un avvicendamento, un passaggio di consegne” dopo che Morgante ha completato la riorganizzazione di Trenitalia, che ha portato alla costituzione della società cargo Mercitalia, e consegnato all’azionista, ossia il Tesoro, il dossier sulle privatizzazioni, spiegano fonti vicino alla vicenda, sottolineando che “non c’è nessuna sorpresa” e soprattutto “non c’è nessun contrasto con Mazzoncini” sulla quotazione, come riportato da alcuni organi di stampa.

Secondo il quotidiano Milano Finanza, che ha anticipato la notizia, il passo indietro di Morgante sarebbe dovuto infatti a differenze di vedute con il numero uno di Fs, Renato Mazzoncini, sulla quotazione in Borsa delle Frecce. Il giornale ha scritto che Morgante ha espresso “più volte un parere non favorevole alla quotazione dell’Alta Velocità” perché rappresenterebbe “un depauperamento del valore dell’intero gruppo ferroviario, a differenza di Mazzoncini che aveva fatto dell’Ipo uno dei pilastri del suo progetto”. Ma fonti del gruppo fanno presente che la questione della possibile quotazione “è tutta in mano all’azionista”. Infatti Morgante, spiegano, ha condotto tutto il lavoro preliminare, ossia affidare ad un advisor esterno una valutazione sul senso industriale dello spinoff e della Newco. “Questa operazione andava fatta a monte ed è stata compiuta. I risultati sono arrivati, è una operazione che industrialmente tiene però ora la competenza se farla, non farla, quando farla è in mano esclusiva al Ministero” dell’Economia, affermano le fonti, precisando “che per farla occorre un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che oggi non c’è”.

Nominata amministratore delegato di Trenitalia nel dicembre 2015, Morgante torna nella capogruppo (Fs) ed assumerà, per la sua esperienza internazionale, la responsabilità della direzione centrale governance partecipazioni estere del gruppo, costituita con l’obiettivo di gestire lo sviluppo e la valorizzazione delle attività internazionali di Fs, spiega la società. Mentre Iacono, “un uomo di linea, un ingegnere”, è designato amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. La sua nomina dovrà essere ora approvata dal Tesoro nella prossima assemblea di Trenitalia.