Banca d’Italia: countdown per nomina Governatore

Nellultima riunione, il Consiglio dei ministri non ha affrontato il tema del rinnovo della carica di Governatore della Banca d’Italia. Probabile quindi che la questione sarà sul tavolo del prossimo Cdm, a ridosso della scadenza del mandato del banchiere centrale italiano, Ignazio Visco, dato finora in pole position per succedere a se stesso nella poltrona che è stata di Einaudi, Carli, Ciampi e Draghi. Il clima di non belligeranza globale che sembra aleggiare in questi mesi di pre-voto, mentre si cerca di portare a buon fine l’ennesimo e ultimo modello di legge elettorale, sembra favorire una soluzione che non provochi spaccature troppo profonde o prese di posizioni insanabili. Il mandato del numero uno di Palazzo Koch ha una durata di sei anni, rinnovabile una sola volta, dopo la riforma della fine del 2005. Stesse regole valgono per i diversi membri del direttorio dell’Istituto. La sua nomina prevede il via libera attraverso un decreto del Presidente della Repubblica dopo la nomina del Governo e sentito il parere del Consiglio superiore di Via Nazionale.

Negli ultimi tempi non sono mancati gli apprezzamenti e la difesa dell’operato del Governatore da parte di rappresentanti del Governo e delle istituzioni, cosa che lascia presupporre un cammino già segnato e individuato da tempo. Sulla strada verso una eventuale riconferma di Visco c’è, escluse alcune prese di posizione singole e di alcune associazioni dei consumatori, la voce di parte delle opposizioni parlamentari. A iniziare da una mozione del M5S alla Camera, che laltro giorno ha avuto la discussione generale e che oggi dovrebbe andare al voto con un esito pressoché scontato. In sostanza il dispositivo del testo dei pentastellati impegna il Governo “in sede di deliberazione sulla proposta di nomina per la carica di Governatore della Banca d’Italia, valutate le circostanze e le relative responsabilità, ad escludere l’ipotesi di proporre la conferma del Governatore in carica”. Un’altra mozione, il cui contenuto è pressoché analogo a quello dei Cinque Stelle è stato presentato dalla Lega. Per entrambe arriverà certamente il no dell’Esecutivo che potrebbe invece decidere di accelerare la riconferma di Visco portandola all’esame del Cdm già la prossima settimana mentre sta per entrare nel vivo l’attività della neo-istituita Commissione d’inchiesta sulle banche.