Bitcoin batte un nuovo record e supera gli 11mila dollari

Il Bitcoin supera per la prima volta 10.000 dollari, toccando prima un nuovo massimo a 10.831,75 dollari. E poi superando gli 11.000 dollari. La criptovaluta ieri è aumentata del 13% rispetto al giorno precedente, in cui la moneta virtuale aveva superato i 10.000 dollari in Corea del Sud. Il “bitcoin ha successo solo per il suo potenziale di aggirare le regole e per la mancanza di supervisione: dovrebbe essere vietato. Non ha alcuna funzione social”, ha affermato il premio Nobel all’economia, Joseph Stiglitz in un’intervista a Bloomberg. “È una bolla che regala emozioni forti a molte persone andando su e giù”. I bitcoin e le criptovalute sono delle “attività, dei contratti, vulnerabili a crisi di sfiducia che possono essere repentine”, ha aggiunto il vice dg della Banca d’Italia Fabio Panetta in audizione alla Commissione finanze della Camera. Secondo Panetta si tratta di fenomeni difficili da regolamentare, come ha dimostrato l’esperienza della Cina. “Non vorrei essere nei panni di chi dovrà scrivere le norme”. Peraltro non “abbiamo nessuna visibilità sul volume delle transazioni tranne quanto vengono convertite in euro ma queste sono solo la punta dell’iceberg”.

Non crede molto, almeno per ora, al Bitcoin Jerome Powell, nominato da Donald Trump alla guida della Fed dopo Janet Yellen. Nell’audizione alla commissione bancaria del Senato per la sua conferma, martedì Powell ha spiegato come a suo avviso le criptovalute saranno un motivo di preoccupazione nel “lungo, lungo termine”: per ora l’industria non è abbastanza grande da avere un impatto sulla politica della Fed. Una posizione in linea con quella espressa nelle settimane scorse da Mario Draghi, secondo il quale le criptovalute non sono ancora abbastanza mature da richiedere regole. E proprio in assenza di regole il loro valore si impenna.