Spread stabile a 271, Milano chiude in rialzo

Dopo alcuni giorni segnati da chiusure in negativo, oggi la Borsa di Milano ha invertito la rotta: l'indice Ftse Mib in avvio ha segnato un -0,11% per poi proseguire piatta per tutta la giornata e girare in postivo nel finale seduta chiudendo a +0,6%. A spingere i listini del Vecchio continente sono le stime del Pil statunitenbse riviste in rialzo. Piazza Affari è stata sostenuta dalle banche con in testa Mps (+4,6). In fondo al listino Snam (-1,6) mentre Tim (-1,4%) ha ridotto le perdite in chiusura. In rosso anche Unipol e Mediaset (-0,6). Corrono Ferrari (+4,2), Brembo (+3,3%) e Cnh (+2,2%) mentre è debole Fca (-0,1%). In positivo le banche con Fineco e Banco Bpm (+1,7%), Ubi (+1,4%) e Intesa (+1,3%). Chiude piatta Carige alle prese con il rinnovo del cda. Seduta in rialzo per Atlantia (+0,2%), dopo l'intervista dell'A.d. Giovanni Castellucci che non esclude l'ipotesi Cdp e dice no alla nazionalizzazione. Avanzano anche Astm (+1,7%) e Sias (+0,9%) mentre è in rosso Autostrade Meridionali (-0,4%). Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni ha aperto stabile, segnando 280 punti, in linea col dato del giorno precedente, per scendere a quota 277,8 punti e calare ulteriormente in chiusura a 271 punti, col tasso sul decennale del Tesoro al 3,11%.