La Guardia Costiera e la cooperazione marittima tra Italia e Grecia

La crescita delle relazioni, delle sinergie, delle modalità innovative e delle opportunità di cooperazione tra gli attori del Mediterraneo consente di rafforzare la tutela del mare comune e la sicurezza delle coste. Nel corso della prima settimana del mese di aprile si è svolto un importante incontro che ha visto il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Nicola Carlone, accompagnato da una delegazione del Comando generale composta dal capo 3° Reparto-Piani e operazioni, contrammiraglio Giuseppe Aulicino e dal capitano di Vascello Claudio Manganiello, capo ufficio Affari internazionali, recarsi ad Atene, dove sono stati accolti dal vice admiral (Hcg) Georgios Alexandrakis, recentemente nominato comandante generale della Guardia Costiera ellenica, per poi essere ricevuti con l’ambasciatrice d’Italia in Atene, Patrizia Falcinelli, dal ministro della Marina mercantile e della Politica insulare, Ioannis Plakiotakis.

L’importante incontro ha messo in evidenza come sia sempre più convergente e costruttiva la cooperazione sia a livello bilaterale, in attuazione degli importanti accordi di Ancona 2000 in materia di ricerca e soccorso in mare e di sistemi di monitoraggio e controllo del traffico marittimo, sia con le principali agenzie europee, evidenziando e risaltando le comuni strategie e prospettive della Guardia Costiera della Grecia e dell’Italia. Nel corso degli incontri, Carlone ha ribadito e valorizzato il ruolo della Guardia Costiera greca che svolge molteplici compiti del tutto simili a quella italiana e che la collaborazione tra le due amministrazioni si è consolidata nel tempo, conseguendo eccellenti risultati per la sicurezza marittima. La cooperazione italo-greca in tema di diritti e prospettive marittime rappresenta un autorevole esempio anche per gli altri Paesi del Mediterraneo allargato, che possono prendere spunto dalle iniziative intraprese per risolvere questioni di lunga data e migliorare ancora di più i propri rapporti.

Ricordando che l’interscambio commerciale tra Italia e Grecia è cresciuto del 27 per cento nei primi nove mesi del 2021 e che l’Italia occupa una delle posizioni più importanti nel mercato greco, lo sviluppo di iniziative comuni legate alla Blue economy consentirebbe di avvicinare ulteriormente i due Paesi e intensificare la ricerca energetica e marittima nel Mediterraneo. D’altronde, l’ambasciatrice d’Italia in Atene, Patrizia Falcinelli ha ringraziato la Guardia Costiera per il contributo fornito nella missione per il controllo delle frontiere esterne europee e, in particolare per la salvaguardia della vita umana in mare, esprimendo vivo apprezzamento per le attività operative svolte anche dalla componente aerea, che ha potuto apprezzare durante il volo da Atene a Rodi a bordo del velivolo ATR42 in assetto maritime patrol. Con la Grecia vi è una strategica collaborazione, nell’ambito dell’operazione congiunta “Poseidon”, coordinata dall’Agenzia europea di Guardia di Frontiera e Guardia Costiera, che prevede il supporto alle autorità greche per il controllo delle frontiere esterne europee, la salvaguardia della vita umana in mare e il contrasto ai crimini transnazionali.