Forza venite gente (in Vaticano)

L’indirizzo di Papa Francesco è Piazza San Pietro, a Roma. Tutti i disperati di Roma si rechino e vadano là. Il Papa sta aspettando (da tempo) tutti i disperati, immigrati regolari e irregolari, italiani e stranieri. Ogni persona che vive per le strade, che delinqua o meno, è attesa in Piazza San Pietro per essere accolta e accudita dal Papa. I romani passino la voce. Ogni disperato di Roma venga messo a conoscenza del fatto che il Pontefice dice di volerli accogliere e accudire tutti. Perché continuare a importunare i romani e i turisti, perché continuare a insozzare le strade di Roma? C’è il Vaticano. A Roma c’è il Papa, via delle Mura Vaticane (quelle dov’è c’è la fila dei turisti), e Piazza San Pietro, alla fine di via della Conciliazione. Si trova vicino al Tevere, dove la maggior parte dei disperati dormono la notte.

Per il Vaticano, invece, si devono spostare un po’ più in là, verso Borgo Pio, dove la strada sale (il Vaticano è proprio lassù in alto, basta alzare la testa e si vede). Le migliaia di disperati di Roma vadano là. Il Papa ha già detto di considerarli tutti un arricchimento; quindi, volendosi arricchire anche lui, andate tutti là. I romani se ne faranno una ragione. Dunque, basta affollare strade e sagrati delle chiese, serrate per i disperati, basta fare l’elemosina davanti ai supermercati, basta rincorrere le persone che circolano per la Capitale tentando di sembrare meno disperati di loro, basta occupare, per numero e quantità, tutti gli ospedali pubblici della Capitale, basta dormire dentro gli uffici postali, lavarsi nelle fontane di Roma e nelle poche fontanelle rimaste, basta importunare i turisti dando lo spettacolo plastico della disperazione in cui versa la Città Eterna. Andate tutti dal Papa che vi aspetta. Tra l’altro il Papa è ricco e vive in una specie di paradiso in Vaticano, ci sono prati ben tenuti, c’è tanto spazio ordinato là dentro, e c’è anche la Cappella Sistina, se si vuole ammirare Michelangelo e mettere qualcosa in zucca. Francesco darà certamente ristoro e riparo ai disperati di Roma, non li lascerà più a bivaccare e dormire gratis ai piedi di San Pietro. Non lo permetterà. E poi, ha i soldi dei mancati versamenti dell’Imu alla città di Roma (che la nostra Virginia Raggi non chiede più dopo averlo sbandierato a destra e a manca per essere votati i 5 Stelle e diventare lei sindaca!).

Il valido ministro dell’interno, Matteo Salvini, convogli tutti i disperati di Roma e d’Italia al Vaticano, ci metta anche quelli nuovi che, pur di sbarcare ancora in Italia, fanno finta di avere problemi sulle navi delle Ong colluse. I disperati che ancora arrivano vengano recapitati tutti direttamente al Papa, così facciamo prima. I romani e gli italiani tutti vogliono lasciare, stavolta, che ad arricchirsi sia il Papa e non loro.