Negazionisti iraniani nel Parlamento italiano, la dura nota dell’Ajc

“Da fonti ufficiali apprendiamo con sofferenza – è scritto su una nota dell’American Jewish Committee di Roma – indignazione e sgomento che a pochi giorni dalla razzia contro gli ebrei romani del 16 ottobre 1943 sono stati ufficialmente accolti nel Parlamento italiano, in udienza presso la Commissione per gli Affari esteri della Camera dei deputati, alcuni rappresentanti del cosiddetto think tank iraniano, l’Institute for Political and International Studies di Teheran, organismo ben noto per aver organizzato nel 2006 una conferenza che promuoveva il negazionismo dell’Olocausto... Ci domandiamo – prosegue la nota dell’Ajc – con quale finalità sia stato organizzato questo incontro in seno al Parlamento italiano. E ci interroghiamo perciò sulla sincerità istituzionale che condanna la Shoah, mentre ci soffermiamo a meditare su una memoria che non vorremmo continuare a riconoscere ancora oggi intorno a noi uguale all’insensibilità che vide la tragica solitudine degli ebrei in una Europa indifferente ed egoista. Vorremmo poter ancora credere in un Parlamento democratico e libero – conclude la nota dell’Ajc – che ha definitivamente scacciato dal proprio corpo pensieri e azioni di irresponsabile superficialità che danno asilo al virus micidiale dell’antisemitismo”.