La caccia all’invito per Milano Fashion Week è iniziata da mesi, ma molti marchi, soprattutto i più importanti, spesso hanno liste “chiuse” ovvero sono le solite testate e gli influencer di fiducia che presenziano alle sfilate. Del resto Milano è una delle città-simbolo internazionali della moda e per molti addetti ai lavori è un privilegio presenziare a questi eventi e segno di potere nel business del settore.
Ecco alcuni dati del comparto moda. Carlo Capasa, presidente della Camera Moda, ricorda che i primi 8 mesi del 2019 hanno registrato una crescita dello 0,3 per cento. “Abbiamo avuto un anno difficile, la performance è stata debole per tutte le congiunture internazionali che ci sono state sfavorevoli. Ma in tutto il settore manifatturiero siamo stati la seconda industria positiva per crescita in Italia, dietro quella dei trasporti – ha dichiarato – E con la moda siamo i primi esportatori”.


In calendario 170 brand dal 17 al 23 settembre e la città meneghina si anima di modelle, giornaliste e influencer provenienti da tutto il mondo. È impossibile seguire tutti gli eventi ma molte di queste passerelle sono in streaming.

“Sostenibilità, inclusione e apertura anche al pubblico, i temi su cui si basa questa edizione, tanti eventi sono accessibili a tutti – spiega il presidente della Camera della Moda Carlo Capasa – Giovani proposte, affiancano i grandi brand leader nel mondo”.

La prima griffe a sfilare è Prada, di mercoledì, mentre Gucci sarà alle 16 di domenica. Gli altri marchi big vanno da Fendi a Versace, da Armani a Moschino, da Max Mara ad Ermanno Scervino e Laura Biagiotti. Globalmente nei 7 giorni ci saranno 58 sfilate, 110 presentazioni e 51 eventi in calendario, ma altri si aggiungeranno ancora. All’inaugurazione si è tenuta l’apertura del Fashion Hub all’insegna dell’impegno della Camera della Moda nei confronti della sostenibilità ed è stato realizzato con materiali completamente sostenibili, riciclati e plastic free.

Importanti nuovi ingressi in passerella sono Peter Pilotto, Boss, Simona Marziali-MRZ, vincitrice di Who’s on Next 2018, DROMe, che ha sfilato a Parigi, e Shuting Qiu, una designer cinese che viene da Anversa. Sono invece 9 i marchi che presentano insieme le collezioni maschili e femminili: Gucci, Missoni, Boss, Bottega Veneta, N. 21, Atsushi Nakashima, Fila, Frankie Morello e Gcds.

Il Fashion Trust, affiancato da un advisory board, selezionerà ogni anno, tra quanti ne hanno fatto richiesta, fino ad un massimo di 5 emerging designer che verranno sostenuti, con supporto finanziario e di mentoring, nel loro percorso di crescita. Supportati da Camera Nazionale della Moda Italiana sfileranno anche Simona Marziali-MRZ, Shuting Qiu e Ultrachic.

La Fashion Week milanese è sempre più ricca di eventi coinvolgendo sempre tutta la città, mettendo in scena numerose mostre, inaugurazioni di boutique e happening, molti dei quali aperti anche al pubblico. Sono 15 gli appuntamenti che, in questa edizione, hanno ricevuto il sostegno e il patrocinio dell’amministrazione locale. Tante le mostre dedicate alla moda durante la Milano Fashion Week. Da non perdere “Abiti da star Rosanna Schiaffino e la Moda a Palazzo Morando” (in chiusura, fino al 29 settembre), “Louis Vuitton Time Capsule Exhibition Milan” a Palazzo Reale (dal 20 settembre al 20 ottobre 2019), “Milano e moda omaggio a Gian Paolo Barbieri” a Palazzo Pirelli (dal 18 al 30 settembre 2019), “Wes Anderson Juman Malouf il sarcofago di Spitzmaus e altri tesori” in scena alla Fondazione Prada (dal 20 settembre 2019 al 13 gennaio 2020) e “1969/2019 Callas mai vista” al Savini Milano in via Ugo Foscolo 5 (dall’11 al 30 settembre). Domenica 22 settembre a Palazzo Mezzanotte in Piazza Affari è il turno della mostra “Suzhou Heritage” dedicata alla millenaria tradizione delle sete di Suzhou (ingresso gratuito dalle 10 alle 17,30).

Proposte per tutti ma le passerelle dei grandi brand sono mirate ad accogliere buyers. Èqui che arrivano buyers internazionali. Le passerelle e le presentazioni vanno oltre lo spettacolo: assumono un valore di business concreto, molto concreto. Obiettivo che, soprattutto, rende sempre più appetibile la Fashion Week milanese.
Infine, 15 i brand presentano per la prima volta a Milano Moda Donna le loro collezioni, tra cui spiccano i nomi di M Missoni, Custo Barcelona e Philippe Model Paris, mentre tra i debuttati ci sono 16R, Amanto Daniele, Andrea Mondin, Ara Lumiere & Dhruv Kapoor, Daniele Niboli, Hussain Harba, Melampo, Officina del Poggio, Salvatore Vignola, Sshena, Vitelli e Yosono Bags.

Nel ricco calendario della Fashion Week tornano per la terza edizione presso il Teatro alla Scala i Green Carpet Fashion Awards Italia. Tra le novità, la consegna del premio Eco Stewardship Award ai gondolieri veneziani che hanno indossato la lana merino australiana.