I sindaci d’Italia riuniti a Pollica in memoria di Angelo Vassallo

Ricordare il passato, scrivere il presente e immaginare il futuro diviene una regola vincente per lo sviluppo sostenibile delle realtà sociali lontane dai grandi centri metropolitani. In occasione del XII anniversario dell’efferato assassinio di Angelo Vassallo, la comunità di Pollica ospita una serie di eventi e celebrazioni per ricordare la storica figura del sindaco cilentano. Il 5 settembre, dopo due anni di interruzione a causa dell’emergenza sanitaria, il Comune di Pollica, in collaborazione con Legambiente, rilancia il “Premio Angelo Vassallo”. Un riconoscimento che viene assegnato ai sindaci che favoriscono lo sviluppo dei territori nel rispetto dell’ambiente e della legalità e che si impegnano a fare crescere tra i cittadini una maggiore consapevolezza e partecipazione alla vita collettiva, tutelando i beni comuni e valorizzando la coscienza ecologica.

Il premio è riservato ai sindaci che hanno saputo intraprendere azioni esemplari di salvaguardia, promozione dei valori e dei temi che hanno ispirato l’azione del sindaco pescatore, Angelo Vassallo, affinché il suo esempio continui a essere fonte di ispirazione per tutti coloro che decidono di mettere a disposizione della comunità impegno e competenze. All’interno delle dinamiche sociali ed economiche che stanno caratterizzando l’attività del Comune di Pollica, il premio diviene un’occasione anche per lanciare un momento di approfondimento dedicato alle “Comunità in Transizione – La Ri-Evoluzione Energetica”, per consentire ai primi cittadini delle principali città italiane di raccontare come i sindaci stanno affrontando processi di rigenerazione, grandi sfide e una transizione profonda, come quella energetica che non può prescindere da altre rivoluzioni epocali come quella digitale e quella culturale.

Partecipano ai lavori, in presenza e da remoto, Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli; Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci; Giuseppe Sala, sindaco di Milano; Matteo Lepore, sindaco di Bologna; Dario Nardella, sindaco di Firenze; Matteo Ricci, sindaco di Pesaro; Sonia Alfano, sindaca di San Cipriano Picentino; Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro di Savena e vincitrice dell’ultima edizione del “Premio Angelo Vassallo”; Carlo Marino, sindaco di Caserta e presidente di Anci Campania; e Stefano Pisani , sindaco di Pollica e coordinatore dei Piccoli Comuni di Anci Campania. “Nel solco di Angelo, grande innovatore e profondo amante dell’ambiente, quest’anno il premio vuole essere anche un importante momento di riflessione sul ruolo dei sindaci, alla guida di comunità che stanno affrontando processi di rigenerazione, grandi sfide e una transizione profonda, quella energetica che non può prescindere da altre rivoluzioni epocali come quella digitale e quella culturale. Per questo motivo abbiamo immaginato un momento di confronto tra i sindaci per discutere di “Comunità in Transizione – La Ri-Evoluzione Energetica”.

“Siamo tutti ben consapevoli – ha dichiarato Pisani – che la transizione energetica, intesa come costruzione di un nuovo modello di organizzazione sociale basato su produzione e consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili, è tanto necessaria quanto urgente. Perché sia effettiva, devono essere innescati cambiamenti culturali, materiali e immateriali, basati su una nuova concezione del mondo che si ispiri all’ecologia integrale e persegua l’equilibrio per il nostro Pianeta. Il 5 settembre continuiamo, come abbiamo sempre fatto ogni giorno in questi anni, a coltivare la memoria di un uomo straordinario come Angelo Vassallo, ma gli atti celebrativi non bastano, sono necessarie le azioni concrete che abbiamo messo in pratica e che ci hanno consentito di trasformare in realtà le sue idee, le nostre idee. Il sindaco di tutti ha lasciato alla politica, senza distinzione di parte, l’esempio pratico di quali devono essere principi imprescindibili per il benessere dei cittadini”.

Importante ribadire che dalla stessa comunità di Pollica si sta diffondendo un progetto di rigenerazione ecologica e sociale per la rinascita dei piccoli borghi del meridione italiano, con il laboratorio del Future Food Institute e dei giovani attivisti per l’ambiente che generano co-progettazione e proposte per valorizzare il patrimonio culturale e naturale che insiste sull’ecosistema mediterraneo attraverso l’impegno di una comunità dinamica e vitale impegnata nello sviluppo dell’innovazione in campo agroalimentare e nel marketing territoriale. “Mai come in questo momento è importante valorizzare queste esperienze che seguono la strada segnata coraggiosamente da Angelo Vassallo a Pollica, perché solo replicandole su tutto il territorio nazionale renderemo l’Italia un paese più verde, innovativo e inclusivo”, ha dichiarato Stefano Ciafani, presidente di Legambiente.