Lunedì 5 settembre, giorno del XII anniversario dell’omicidio di Angelo Vassallo, il Comune di Pollica ha organizzato una serata in memoria del sindaco pescatore. La comunità di Pollica, i sindaci d’Italia, le autorità, le associazioni e semplici cittadini gli hanno reso omaggio ricordando il ruolo delle piccole comunità in rapporto alle attuali problematiche ecologiche, sociali, economiche, occupazionali ed energetiche e le proposte locali per arginare il fenomeno. In occasione della giornata, Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, si è aggiudicato il Premio Angelo Vassallo 2022, promosso dal Comune di Pollica in collaborazione con Legambiente.

Il motivo della premiazione risiede nei principi su cui ha incentrato la sua azione amministrativa: sostenibilità, legalità, lotta agli abusi edilizi e valorizzazione del territorio, con uno sguardo sempre rivolto al benessere e alla crescita sociale armoniosa della sua comunità, in particolare per ciò che riguarda infanzia, scuola e famiglia. Il Comune di Pollica in collaborazione con Legambiente ha deciso di far ripartire il Premio Angelo Vassallo che viene riconosciuto ogni anno al primo cittadino che nella sua azione di governo si sia adoperato per la tutela ambientale e la trasparenza amministrativa, sperimentando pratiche innovative che possono essere di esempio per gli altri amministratori, distinguendosi per la capacità di fare comunità e coinvolgendo i cittadini.

“Nel solco di Angelo, grande innovatore e profondo amante dell’ambiente, quest’anno il premio vuole essere anche un importante momento di riflessione sul ruolo dei sindaci, alla guida di comunità che stanno affrontando processi di rigenerazione, grandi sfide ed una transizione profonda, quella energetica che non può prescindere da altre rivoluzioni epocali come quella digitale e quella culturale”, ha dichiarato Stefano Pisani, sindaco di Pollica. Ai lavori hanno partecipato, in presenza e da remoto, Gaetano Manfredi (sindaco di Napoli), Matteo Ricci (sindaco di Pesaro), Giuseppe Sala (sindaco di Milano), Matteo Lepore (sindaco di Bologna), Dario Nardella (sindaco di Firenze), Sonia Alfano (sindaca di San Cipriano Picentino), Isabella Conti (sindaca di San Lazzaro di Savena – vincitrice dell’ultima edizione del Premio Angelo Vassallo), Carlo Marino (sindaco di Caserta, presidente di Anci Campania) e Stefano Pisani (sindaco di Pollica, coordinatore dei Piccoli Comuni di Anci Campania).

Per l’occasione, Carlo Marino, presidente di Anci Campania, nonché sindaco del Comune di Caserta, ha ribadito l’importanza del lavoro dell’Anci nel sostegno ai Comuni di tutta la Regione Campania, con l’elaborazione di nuove idee legate alle comunità energetiche e alla cooperazione urbana e rurale per affrontare le problematiche economiche, legate all’aumento dei costi energetici, per le famiglie campane. Attualmente, le comunità energetiche rappresentano un modello innovativo per la produzione, la distribuzione e il consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Questo modello fonda i suoi valori sulla lotta allo spreco energetico e sulla condivisione di un bene fondamentale a un prezzo concorrenziale, grazie all’innovazione che sta rivoluzionando il mercato dell’energia. Carlo Marino e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, hanno rilanciato l’importanza di raccontare il lavoro dei sindaci innovatori alla guida di comunità che stanno affrontando processi di rigenerazione, grandi sfide ed una transizione profonda, quella energetica, da affrontare coinvolgendo tutti i cittadini e gli attivisti per l’ambiente dei territori di appartenenza.

Una tematica cara al Comune di Pollica che nel corso degli ultimi mesi sta lavorando alla creazione di una comunità energetica locale aggregando utenze private e pubbliche per favorire la costruzione di una infrastruttura tecnologica abilitante e distribuita. La “Comunità energetica rinnovabile” è la risposta del Comune di Pollica e del Future Food Institute alle ricadute energetiche geopolitiche sul territorio del Cilento, consentendo ai cittadini di creare forme innovative di aggregazione e di governance nel campo dell’energia per creare vantaggi per i singoli e la comunità, sia economici sia di qualità della vita e di erogazione di servizi sul territorio