Il giovane portiere della Lazio è stato decisivo. Ieri sera, nella Semifinale di ritorno tra Lazio e Atlanta, Edoardo Motta ha trascinato i biancocelesti in Finale di Coppa Italia, parando quattro rigori su cinque. I tempi supplementari erano terminati in parità: al gol di Alessio Romagnoli all’84’ ha risposto Mario Pašalić due minuti dopo. Gli uomini di Maurizio Sarri devono ringraziare l’estremo difensore classe 2005, eroe della serata. La Lazio, infatti, ha sofferto la pressione e la qualità dell’Atalanta, che a tratti ha dominato la partita. Raffaele Palladino esce sconfitto amaramente da questa Semifinale. I suoi giocatori non sono riusciti a capitalizzare le occasioni, sebbene siano stati superiori sul piano del gioco. I bergamaschi si sono visti anche annullare due gol. Ma si sa, nel calcio non vince chi porta palla, ma chi segna. I biancocelesti sono riusciti stoicamente a raggiungere la lotteria dei rigori, in cui hanno avuto nervi saldi e freddezza da vendere. Sia la Lazio che l’Atalanta, infine, hanno recriminato due rigori (uno per parte). Entrambi per fallo di mano, giudicati comunque non punibili dall’arbitro Andrea Colombo.
Maurizio Sarri ha commentato così una vittoria che da gusto: “La partita stasera era complicatissima contro una squadra forte in uno stadio difficilissimo. I ragazzi si sono meritati questa Finale, abbiamo fatto un grande percorso in una stagione dura, difficile e complicata e siamo riusciti a prenderci questa soddisfazione”, ha detto il tecnico toscano ai microfoni di Sportmediaset. Si può ancora migliorare però: “Vorrei che risolvessimo un problema che abbiamo da tutta la stagione, fare gol, la squadra è diventata solida ma non abbiamo grande facilità a fare gol”, ha ammesso Sarri nel post gara. Parole al miele, naturalmente, anche per l’eroe della serata: “Motta è un ragazzo che ha dei numeri impressionanti sui rigori, ne ha parati cinque su sei in Serie A, ha delle prospettive e ha margine soprattutto con i piedi. È un prospetto interessante ma deve avere nella testa di voler migliorare ancora”, ha spiegato l’allenatore. In Finale, allo Stadio Olimpico, Sarri vorrebbe i tifosi. Anche se l’allenatore ha sempre rispettato il boicottaggio dello stadio, se venissero alla Finale “io e la squadra saremmo non contenti ma di più. Ieri sono venuti all’aeroporto a incoraggiarci, se dovessero venire sarei l’allenatore più felice del mondo”, ha chiosato Sarri. Il 13 maggio si affronteranno Lazio e Inter, nella Capitale. Osservando le stagioni delle due squadre, sono i nerazzurri ad avere qualcosa da perdere. Per la Lazio, invece, la Coppa Italia aprirebbe anche la porta per l’Europa League.
Aggiornato il 23 aprile 2026 alle ore 10:13
