Azzurri, dopo il Covid la grande riscossa

Grandi successi per i nostri atleti che in questi giorni hanno ottenuto, sia in ambito calcistico che tennistico, prestigiose vittorie. Dall’11 giugno sono iniziati gli Europei di calcio e l’Italia ha combattuto tre battaglie, tutte vittoriose: la prima contro la Turchia (3-0); la seconda contro la Svizzera (3-0) e infine contro il Galles (1-0).

Il commissario tecnico degli Azzurri, Roberto Mancini ai microfoni della Rai, ha detto: “I ragazzi sono stati bravissimi”. E ha aggiunto: “Anche cambiando non deve cambiare niente”. Ovvero: “I giocatori sanno quello che devono fare, il prodotto non cambia”. A dar maggior valore ai risultati conseguiti è soprattutto il fatto che siano arrivati dopo quasi due anni di pandemia da Covid-19.  Ed è indubbio che a motivare ulteriormente gli Azzurri sia stata anche la presenza del pubblico sugli spalti dello stadio Olimpico di Roma. Un segnale di rinascita dell’intrattenimento, ma soprattutto della passione degli amanti del pallone. Euforia che si è fatta sentire anche di fronte all’hotel che ha ospitato i ragazzi del Mancio. Un gesto con cui i tifosi hanno fatto sentire il loro calore alla squadra: la necessità di un incontro riavvicinato tra il pubblico e i loro beniamini era più che necessario.

Vittoria anche per un atleta italiano di tennis, Matteo Berrettini, incoronato campione nel torneo Queen’s Atp 500 contro l’inglese Cameron Norrie con il punteggio di 6-4; 6-7; 6-3. È il quinto titolo in carriera, il secondo stagionale di Berrettini, dopo Belgrado.

Berrettini di sangue romano è nono nella classifica Atp e testa di serie numero 1 al Queen’s. Inoltre è anche il primo italiano a scrivere il suo nome nell'albo d'oro in questo evento di preparazione a Wimbledon. In un’intervista il tennista ha ammesso: “Non voglio offendere gli altri trofei, ma questo è il più bello”. E a seguire ha confessato: “Ho realizzato un sogno che avevo da bambino, questo torneo lo guardavo da piccolo in tv. È stata una settimana incredibile. Partita dura, ringrazio tutti”. Infine ha confessato: “Norrie è stato bravissimo, è un grandissimo fighter, sono sicuro che il suo primo trofeo in carriera arriverà a breve”.